DA PROVARE
Friggitrice ad aria: cucina green e salutare

Quando la si prova, non la se ne potrà più fare a meno. Dà il meglio con tranci di salmone, spiedini e petto di pollo. Con la cottura nella friggitrice ad aria o “airfryer“, come vengono chiamate in inglese, si ottengono cibi sgrassati e dal sapore intatto.
UN VALORE AGGIUNTO
Il valore aggiunto sono le “crosticine” e la croccantezza esterna alla morbidezza dell’interno dei cibi. I più esperti in questo tipo di friggitrice realizzano davvero di tutto, persino torte e muffin. Si tratta di apparecchi di cottura che lavorano bene, garantendo pietanze ben cotte e croccanti; altre invece deludono perché non cuociono in modo uniforme. La frittura delle patatine è la prova clou per questi apparecchi perché l’aria calda ha più difficoltà a raggiungere con la stessa intensità di temperatura ogni patatina ammucchiata nel cestello rispetto all’immersione nell’olio.
IL CONSIGLIO
Le istruzioni di questi apparecchi, infatti, consigliano di interrompere la cottura di tanto in tanto e di scuotere il contenitore. Per cibi più grandi, come le cosce di pollo o gli involtini, invece, non si crea “l’effetto blocco” e la cottura è più omogenea. Tra le note positive delle friggitrici ad aria, c’è la possibilità di scaricare app collegate per far partire le cotture. Si risparmia tempo perché l’apparecchio sarà acceso e fatto partire in modo smart e allo stesso tempo la cottura dei cibi sarà più veloce della media.
© Riproduzione Riservata