MAGA
Gallarate, la città dell’arte

Il Maga è sicuramente la principale attrazione di Gallarate e, con la stagione fredda, una visita al museo diventa un’occasione unica per scaldare il cuore e l’animo con la bellezza e con l’arte.
Il Maga è infatti uno dei più significativi musei e centri di ricerca per l’arte moderna e contemporanea in Italia.
La collezione permanente propone più di 5500 opere tra dipinti, sculture, installazioni, libri d’artista, fotografie, oggetti di design e opere di grafica, offrendo un ricco e articolato panorama degli orientamenti che hanno animato la scena artistica nazionale dalla metà del Novecento ai giorni nostri.
Il percorso espositivo segue un criterio cronologico e tematico attorno all’arte in Italia tra gli anni Venti e gli anni Cinquanta, le declinazioni della pittura informale e le ricerche spazialiste, e gli sviluppi dell’arte dagli anni Settanta ai giorni nostri, rinnovandosi frequentemente attraverso l’esposizione di opere a rotazione che approfondiscono i temi delle mostre temporanee.
Le opere pubblicate sono infatti una selezione dell’intero patrimonio del museo al fine di illustrare i più significativi capitoli della storia dell’arte italiana più recente.
Mostre, eventi, attività didattica, workshop, stage di alta specializzazione, conferenze, spettacoli di teatro e musica contemporanei, offrono al pubblico un museo dinamico e in costante aggiornamento.
Per esempio, fino al 19 gennaio il Maga ospita la mostra personale di Luca Missoni sulla sua grande passione per la Luna. Moon Atlas è un avvincente viaggio alla scoperta di un corpo celeste che da sempre continua ad affascinare l’umanità. Questa passione ha spinto il fotografo a immortalare in modo rigoroso, quasi scientifico, la mutevole apparenza della Luna, perseguendo negli anni un proprio progetto artistico.
Per fare ciò, Missoni fotografa sempre la Luna dalla stessa posizione e con lo stesso strumento. Il colore ottenuto durante la stampa dei suoi negativi costituisce una delle due variabili principali nel suo progetto: l’altro è la linea d’ombra che segna le fasi. Il giovedì, la visita culturale si può abbinare, prima o dopo, con lo shopping. In questa giornata, infatti, i negozi di Gallarate restano aperti anche in pausa pranzo.
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