IL CASO
Gallarate, istituto Ponti: no all’incontro con Max Felicitas
Organizzato dagli studenti, stop dall’assemblea d’istituto. «Faremo un sit-in fuori da scuola»

«Siamo stati censurati». I ragazzi dell’istituto Ponti di Gallarate avevano invitato a scuola per lunedì 3 marzo l’attore hard Edoardo Barbares, in arte Max Felicitas, insieme con l’urologo Danilo Centrella e l’avvocato Lorenzo Puglisi per parlare di educazione affettiva e uso distorto dei media che diventa cyberbullismo. Dopo lo stop all’assemblea d’istituto arrivato nella serata di venerdì 28 febbraio, hanno deciso di andare avanti lo stesso. «Max e i due esperti ci hanno proposto di fare un sit-in fuori da scuola al parco Bassetti alle 9.30 come protesta per l’annullamento ingiusto dell’incontro e faranno lo stesso l’incontro che era programmato, ma al di fuori delle mura scolastiche» fanno sapere ora, sabato 1 marzo, i referenti degli studenti.
L’iniziativa con Barbares era stata voluta dai ragazzi stessi all’interno dello spazio di autonomia che ogni scuola garantisce agli studenti, nell’ambito delle assemblee scolastiche. Coincidenza vuole che l’appuntamento capitasse a ridosso della giornata mondiale istituita per la lotta ad una delle malattie sessualmente trasmissibili quale l’Hpv. «Lunedì 3 marzo era previsto nella nostra scuola un incontro con Max Felicitas, ma l’Ufficio scolastico della Regione Lombardia ha deciso di annullarlo a causa delle forti lamentele di una comunità, nonostante i temi trattati fossero di carattere formativo e non legati alla sua carriera» si legge nel messaggio che circola nelle chat dei ragazzi e che contiene parole forti. «La storia ci insegna che limitare il libero confronto di idee è il primo passo verso il controllo del pensiero. Noi non ci stiamo». Da qui l’idea di un corteo che partirà alle 8.30 per raggiungere parco Bassetti per le 9.30.
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