I GEMELLI
L’eleganza è una questione di polso

L’uomo indossa camicie da sempre, all’incirca da quando sono stati inventati i tessuti, eppure, la storia dei gemelli da polso è molto più recente. La camicia, d’altra parte, non era certo da considerarsi un capo raffinato: inizialmente, infatti, era utilizzata come indumento intimo, da indossare per proteggere la pelle dagli abiti più pesanti.
Fu solo intorno al Rinascimento che mostrare le maniche divenne una consuetudine e, di conseguenza, i due bottoni della maglia iniziarono a essere ben visibili, diventando un accessorio immancabile per i gentlemen della nobiltà e della borghesia inglese, che indossavano i bottoni da manica creati dai gioiellieri dell’epoca.
Decorati con ritratti, pietre preziose e diamanti, i gemelli divennero un vero e proprio ornamento per i reali inglesi, che li trasformarono in una moda esclusiva e preziosa, caratterizzata soprattutto da materiali ricercati e costosi. E fu proprio nel campo dei materiali che, nel secolo successivo, si assistette a una piccola rivoluzione: nel Settecento, infatti, accanto a metalli e pietre preziose, fu utilizzata anche la pasta di vetro. Una nuova tendenza nella moda maschile che raggiunse persino la Francia, dove, nel 1788, venne utilizzato per la prima volta il termine “gemello da polso” per descrivere questi gioielli, un accessorio immancabile alla corte di Versailles.
Proprio per questo motivo, Francia e Gran Bretagna si contendono da sempre la paternità di questo prezioso accessorio maschile. Certamente, qualsiasi siano le loro origini, i gemelli da polso furono, per lungo tempo, un ornamento riservato alle classi sociali più abbienti. Almeno fino alla rivoluzione industriale, quando i nuovi macchinari permisero una drastica riduzione dei costi e, di conseguenza, una reale diffusione di questa moda.
Fatto che, però, non fece perdere ai gemelli il loro status di gioielli, che, infatti, continuarono a essere decorati con iniziali di famiglia e stemmi nobiliari. Il fascino dei gemelli da polso, però, non era destinato a durare per sempre: alla fine della Seconda guerra mondiale, infatti, questo accessorio venne progressivamente riservato unicamente agli abiti da cerimonia, contribuendo a rallentarne la diffusione. Si dovettero aspettare gli anni Ottanta per assistere a un ritorno dei gemelli da polso tra le tendenze, quando gli stilisti italiani tornarono a proporre questi accessori per gli abiti eleganti, ma anche per completare l’abbigliamento sportivo e casual.
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