PATOLOGIE DA VIRUS E CURE
Il long Covid e la fisioterapia
La giornata mondiale, in programma oggi, è dedicata alla riabilitazione post virus

La giornata mondiale della Fisioterapia, sancita nel 1996, nello stesso giorno in cui settanta anni fa nasceva la World Confederation for Physiotherapy (WCPT), quest’anno è dedicata al Long COVID e cioè allo stato patologico che può colpire chi precedentemente ha contratto la malattia. Si manifesta attraverso una sintomatologia complessa, con aspetti di tipo cognitivo-psicologico, neurologico, respiratorio, muscoloscheletrico e pelviperineale, non necessariamente tutti presenti insieme.
Si è notato visto quanto la riabilitazione possa essere utile in tutte le fasi della malattia, dalla terapia intensiva a quelle successive, per poter ottenere alla fine un recupero funzionale, che riporti quanto più possibile alla vita precedente, relazionale, professionale e familiare. La Fisioterapia non si è fatta trovare impreparata, poiché ha sempre trattato questi quadri debilitanti che rappresentano invece una novità dal punto di vista clinico, e cioè la presenza contemporanea di segni e sintomi, tanto da essere definita Sindrome post COVID.
Oggi si celebra una professione e si ricorda quanto possa fare dalla nascita alla fine del ciclo della vita, in termini di prevenzione, cura e mantenimento. In questo momento particolare in cui si sta parlando di medicina di iniziativa, territoriale e di prossimità c’è da far comprendere quanto sia importante nelle strutture che nasceranno sul territorio, Ospedali e Case della Comunità, Distretti e Centrali Operative Territoriali, la presenza del fisioterapista, al fine di migliorare le condizioni di salute dei cittadini e nello stesso tempo andare a ridurre i costi per gli accessi in pronto soccorso e per le ospedalizzazioni inappropriate di persone che potrebbero essere curate al proprio domicilio. Ssenza perdere d’occhio un aspetto importante che affligge la professione: l’abusivismo Andando sul sito www.tsrm.org nella sezione Ricerca iscritti –AUN, ci si collega al sito della Federazione Nazionale degli Ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e Prevenzione ed inserendo cognome e nome della persona a cui ci si è affidati per la Fisioterapia, se ne verifica la sua iscrizione all’Albo. Se questi non risulta iscritto si è “nelle mani” di un abusivo, per cui va denunciato o segnalato all’Ordine di competenza.
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