LA PRESENTAZIONE
Il MegaSalviShow, Tegucicalpa e molto altro
Il nuovo romanzo di Francesco Salvi al Salotto di Mauro della Porta Raffo

Si intitola Tegucicalpa il nuovo romanzo (comico) di Francesco Salvi. L’ha presentato stamattina, sabato 22 marzo, al Salotto di Mauro della Porta Raffo, in collaborazione con “Varese Nascosta”, al Socrate Cafè. Il titolo, seppure con una “c” al posto di una “g”, richiama il nome della capitale dell’Honduras.
IL LIBRO E NON SOLO
Solo una delle tante cose bizzarre del volume che vede al centro della trama un agente chiamato a una missione impossibile. Fiero di avere come supporto logistico “La libreria degli Asinelli” («Mi rappresenta al meglio»), l’attore ha in realtà parlato poco del libro e molto di più di «quello che non troverete scritto qui». Raccontando di quanto Moana Pozzi fosse più seducente da vestita che da nuda (come condusse la puntata pilota di L’araba fenice poi Matrioska), del difficile rapporto di Terence Hill – all’anagrafe Mario Girotti – con la lingua italiana e del suo nuovo film in arrivo dedicato alla figura di San Francesco. «È stato definito giullare di Dio – ha spiegato – ma non è che fosse il padre del cabaret o un instancabile battutista. Semplicemente affrontava tutto in modo positivo ed è su questo che abbiamo puntato».
UNO SHOW DI DUE ORE
Per quanto riguarda il libro, ha sottolineato il ripetuto uso di «Certo» e lasciato intendere a sua modo che, per dirla con Francesco De Gregori, «qualcosa rimane tra le pagine chiare e le pagine scure». Due ore di MegaSalviShow che ha costretto qualcuno – salone superiore pieno – a lasciare il campo prima del gran finale. Giustificandosi con la frase «C’è da spostare una macchina», titolo della canzone di successo del luinese datata 1988.
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