VILLA RECALCATI
Il Rally dei Laghi scalda i motori
Presentata a Varese la 34esima edizione che da venerdì infiammerà il Varesotto
È Cugliate Fabiasco il comune che parte in pole position nel 34° Rally dei Laghi: questa sera, sabato 21 febbraio, a Villa Recalcati a Varese la sorte ha voluto che la comunità della Val Marchirolo, ai piedi del Sette Termini, guidata dal sindaco Angelo Filippini, sarà abbinata ad Andrea Crugnola. Il quattro volte campione italiano - per quattro edizioni vincitore del rally di casa - avrà il nome di Cugliate sulle portiere della nuova Ypsilon Rally2 n.1, la vettura più ammirata che segna il ritorno alle gare della Lancia. E il Laghi ha il privilegio di ospitare il debutto in Italia della nuova arma del gruppo Stellantis Motorsport. A Casbeno, nella sede della Provincia di Varese, ieri sera la conferenza stampa di presentazione dell’evento - di scena venerdì 27, sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo, tra Luino, Varese e le valli a nord della Città giardino - ha illustrato le tematiche salienti, concludendo il vernissage con l’estrazione a sorte dei sindaci, abbinati ai top driver per l’assegnazione del nuovo Trofeo dei Comuni. Il sindaco del borgo o città vincitrice si aggiudicherà l’ambito premio d’onore da custodire in municipio.
LE COPPIE DEI CAMPIONI
Altre accoppiate: Giò Dipalma-Varese, Simone Miele-Maccagno, Alessandro re-Luino, Beppe Freguglia-Cittiglio, Pippo Pensotti-Valganna, Ale Ripoli-Lavena Ponte Tresa, Luca Fredducci-Grantola, David Bizzozero-Mesenzana. Quest’ultimo abbinamento ha scaturito applausi dalla platea, giacché il riferimento diretto è andato al mesenzanese Mario Fidanza, da poco scomparso, pilota stimato da metà degli anni ’70, in abitacolo proprio con Bizzozero in età giovanile. Dal tavolo relatore giunti i saluti del vice presidente del Consiglio regionale lombardo Giacomo Cosentino, del consigliere provinciale Sergio Ghiringhelli, dell’assessore varesino allo sport Stefano Malerba. Presenti in sala una ventina tra sindaci, assessori e capi Pro Loco e Protezione civile dei borghi interessati all’evento.
«GRUPPO COESO»
Dal presidente dell’Automobile Club Varese, Giuseppe Redaelli, l’impegno al sostegno della gara anche in ottica futura. «Vorremmo che il Laghi di quest’anno si svolga al meglio - ha sottolineato Redaelli -. Uno dei motivi è riferito al centenario dell’Aci Varese e della nostra Provincia che festeggeremo nel ’27: a questo proposito abbiamo avanzato ai vertici Aci Sport la candidatura affinché il Laghi possa divenire finale di Coppa Italia con oltre 150 equipaggi al via». «Siamo molto soddisfatti d’aver costituito un coeso gruppo di lavoro con patrocinatori e sponsor - ha precisato l’organizzatore Andrea Sabella affiancato da Corrado Spataro -. Vogliamo che il Laghi 2026 si svolga in modo esemplare perché ci sta a cuore il futuro: ce lo chiedono equipaggi, appassionati, autorità e i comuni del Varesotto».
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