L’INTERVENTO
In treno da Gallarate per rubare a Stresa
Cinque denunciati. Carabinieri allertati da un passeggero che li aveva sentiti progettare il colpo

In treno da Gallarate per rubare alcolici nei supermercati: i carabinieri di Stresa hanno denunciato a piede libero cinque giovani, tre minorenni e due maggiorenni da pochi giorni, per furto aggravato.
I militari erano stati avvisati preventivamente: infatti avevano ricevuto una chiamata da un cittadino che, sul treno, aveva sentito il gruppetto progettare i furti una volta scesi alla stazione di Stresa.
Una pattuglia si è così diretta al supermercato Conad. Il personale ha detto di aver visto i cinque uscire con alcune bottiglie. La visione dei filmati dell’impianto di videosorveglianza ha permesso ai militari di avere una descrizione precisa dei sospettati.
Due sono stati trovati nelle vicinanze. Uno era in possesso di una bottiglia di amaro nel borsello, un’altra era stata nascosta in un cespuglio lì vicino.
I due, minori, accompagnati al supermercato Conad, sono stati riconosciuti dai dipendenti.
Nel frattempo una seconda pattuglia di carabinieri è stata inviata alla stazione ferroviaria di Stresa dove, sulla banchina, in attesa del treno per Milano, sono stati fermati gli altri tre componenti della banda. Poco distante da loro si trovava nascosto uno zaino con all’interno diverse bottiglie di super alcolici. Nel frattempo alla Stazione carabinieri di Stresa è arrivato il titolare del supermercato “Carrefour” per denunciare il furto di diverse bottiglie di superalcolici.
In totale le bottiglie rubate nei due supermercati erano 11, più due confezioni di tartare di pesce, per un valore di quasi 300 euro.
I cinque, tutti di età compresa tra i 15 e 18 anni, sono stati denunciati a piede libero per furto aggravato in concorso. Due di loro facevano parte della banda di sei giovanissimi denunciati lo scorso mese di
settembre, proprio dai carabinieri di Stresa, per aver rapinato un minore sul treno Milano - Domodossola nell’estate del 2023.
Non è la prima volta che gruppi di giovanissimi provenienti dalla vicina Lombardia, utilizzano il treno per arrivare nel Vco con l’intento di commettere reati.
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