FESTIVAL LETTERARI
Incontri con gli autori allenano la mente

Da Todays Torino a Balla con i cinghialinel Cuneese. Dalle serate con Sting ed Elton John a Lucca alla tre giorni musicale di Palermo, per chi si trova in vacanza in quelle zone. L’estate offre un’ampia panoramica di eventi in tutta Italia. I festival a tema sono cresciuti parecchio negli ultimi 20-25 anni e se ne contano centinaia. Ci sono quelli con risonanza tipicamente locale e altri che hanno conquistato una notorietà notevole, portandoli a catturare pubblico da diverse regioni e anche dall’estero.
La formula degli appuntamenti a tema funziona, perché permette di rinnovarsi di anno in anno grazie all’abilità degli organizzatori. E l’idea di recarsi in un luogo e di trovarvi occasioni di approfondimento culturale o di puro relax piace molto al pubblico, che infatti affolla gli eventi.
Esempio più che efficace è il Festivaletteratura che Mantova ha lanciato ben 23 anni fa. Dal 4 all’8 settembre sono previsti oltre trecento appuntamenti con voci autorevoli e ormai familiari agli spettatori, alternate ad altre, più intriganti o spiazzanti. Ogni incontro è costruito con l’autore e permette di condividere storie e pensieri. La dimensione è internazionale: 70 gli ospiti stranieri presenti, una scelta nata dalle esigenze di chi nel passato ha partecipato a questa manifestazione. C’è desiderio di confronto e l’opportunità di viverlo su scala globale attira non poco: alcuni dibattiti si tengono in lingua, proprio per accorciare le distanze e cogliere realmente il pensiero di chi parla (anche se questo limita un tantino la partecipazione della grande folla).
Ci saranno la canadese Margaret Atwood e l’egiziana Nawal al-Sa’dawi, icona dell’impegno per i diritti delle donne nel mondo islamico, il romanziere statunitense Dave Eggers e il tedesco Bernhard Schlink. Non mancheranno gli habitué Wole Soyinka, Ian McEwan e Abraham B. Yehoshua. Lo sguardo spazia sul mondo intero, con attenzione alle prospettive europee.
A Sarzana, dal 30 agosto al primo settembre, torna invece il Festival della Mente, dedicato alla creatività e alla nascita delle idee . L’edizione numero XVI si ispira ad Abramo Lincoln e alla sua frase «Il modo migliore per predire il tuo futuro è crearlo». «Ci interrogheremo - spiega la direttrice Benedetta Marietti - sugli scenari possibili che ci attendono in campo scientifico e umanistico, senza dimenticare che per guardare al domani bisogna conoscere il passato. Attraverso le voci competenti e appassionate dei relatori ci auguriamo di trasmettere la convinzione che tutti possiamo e dobbiamo diventare “inventori del futuro”, un futuro sempre più umano, giusto e bello». Anche qui tantissimi autori, in una tre giorni veramente intensa.
Si parla di cultura, passato e futuro anche a Camogli, al sesto Festival della Comunicazione in calendario dal 12 al 15 settembre nella splendida cittadina ligure.
La manifestazione ideata con Umberto Eco e diretta da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer lancia interventi, analisi e riflessioni su attualità e innovazione. Tema clou è la civiltà, sarà declinato rispetto all’immaginario simbolico e alla quotidianità materiale. Si spazia tra post verità e fake news, tra cultura green e dinamiche politiche. Cento gli ospiti, tra cui il sindaco di Milano Beppe Sala. Si va da Alessandro Baricco a Luca Bizzarri, da Moni Ovadia ad Andrea Vitali. E i sette musicisti della Compagnia del cigno di Ivan Cotroneo proporranno un loro show. Tra colazioni con l’autore e laboratori, mille occasioni per crescere e per essere consapevoli di una identità in divenire. L’estate aiuta a riposare il corpo ma allena anche il pensiero.
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