STAGIONE FREDDA
Influenza: come, dove e quando fare il vaccino nel Varesotto
Sono già moltissimi i malati tra adulti e bambini ma si tratta di altre forme virali. Tutte le date per l’iniezione: all’Asst Sette Laghi oltre 4mila persone sono protette

Influenza: non è ancora arrivata quella vera, ma tantissimi sono a casa malati. E molti bambini e ragazzi hanno già saltato giorni di scuola. La campagna vaccinale è partita, anche se entrerà nel vivo tra qualche giorno, aprendo a tutti la possibilità di proteggersi. Meglio ricordare però come muoversi. Anche se l’opinione pubblica è davvero più sensibile rispetto a qualche anno fa sull’importanza di non interrompere la propria vita quotidiana a causa dell’influenza e di evitare rischi più gravi in caso di fragilità o altre patologie. Appelli dai medici. Come da Francesco Dentali, a capo di Fadoi nazionale e del Dipartimento di Area Medica all’Asst Sette Laghi: «È super importante vaccinarsi sostanzialmente in tutte le fasce della popolazione, per noi ma anche per proteggere i nostri cari più fragili - dice Dentali -. Noi medici e infermieri della Medicina di Varese, per esempio, vacciniamo a fine ricovero i nostri pazienti».
TUTTI I NUMERI
Le vaccinazioni sono già partite dai medici di medicina generale e nei centri vaccinali territoriali. Dal 4 novembre saranno gratuite per tutti. Si può prenotare tramite il portale regionale “Prenota salute online Regione Lombardia” o telefonando al numero verde regionale 800.894.545 (attivo da lunedì a venerdì dalle 8 alle 19). In questa fase l’Asst Sette Laghi, coordinata dal direttore generale Giuseppe Micale, ha promosso un open day vaccinale. Somministrazioni per fragili, donne in gravidanza, bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni, over 60, lavoratori per i qual il vaccino è raccomandato e naturalmente tutti gli operatori sanitari. Le varie categorie professionali potranno vaccinarsi dal 21 ottobre. Nel primo open day vaccinale dello scorso weekend, record di somministrazioni all’Asst Sette Laghi: solo sabato nei sette distretti sono state fatte ben 1400 “punture”, cui si sono sommate le 468 vaccinazioni in viale Borri della domenica. In questa settimana gli antiflu sono aumentati a ben oltre 4mila nel territorio dell’Asst Sette Laghi di cui circa 2.500 somministrati dai medici di base.
IN FARMACIA
Da domani è possibile vaccinarsi in farmacia (1200 quelle che aderiscono in Lombardia). L’antiflu gratuito, ha fatto sapere Federfarma, viene somministrato al momento agli over 60, alle donne incinte o alle neomamme e alle persone a rischio per patologia o professione. Invece dal 4 di novembre, anche in farmacia le vaccinazioni saranno aperte a tutti.
VIRUS SINCIZIALE
Broncheoliti: è partita in Lombardia anche la campagna per immunizzare i bambini nati nel 2024. La vaccinazione con anticorpo monoclonale contro il virus sinciziale, che è la principale causa delle broncheoliti nei più piccoli. Moltissimi, anche nella provincia di Varese negli scorsi inverni i piccoli colpiti da broncheoliti. La Regione Lombardia ha fatto sapere, in occasione della presentazione del vaccino per i più piccoli, che lo scorso anno i ricoveri per infezione da rischio sinciziale hanno coinvolto oltre 3mila bimbi fino a un anno d’età di cui la quasi totalità di neonati di età inferiore ai 6 mesi, dunque i più fragili.
FEBBRE E TOSSE
«Nessun tampone è positivo, l’influenza vera ancora non c’è», dice la dottoressa Laura Concollato, medico di base a Induno e referente per la formazione dei medici di famiglia. Moltissimi sono però ko, a casa dal lavoro, a letto con febbre. «Virosi, tosse stizzosa, qualche polmonite e, nei bambini, tonsilliti da streptococco, ma anche gastroenteriti nei piccoli e negli adulti - dicono Concollato e Daniele Ponti, medico di medicina generale e segretario provinciale della Fimmg - sono molto diffusi in questi giorni». Non è ancora influenza, ma arriverà. Proteggersi, la parola d’ordine.
Il servizio completo sulla Prealpina di domenica 13 ottobre, in edicola e disponibile anche in edizione digitale.
© Riproduzione Riservata