SALUTE
Pasqua con l’influenza “di ritorno”: la situazione e i consigli
Casi in aumento tra over 65 e bambini. Vento e freddo causa di mal di gola e raffreddori. Il medico: «Riposo e idratazione»
Rischiamo di essere tutti ammalati o quasi nel lungo ponte pasquale. Nulla di grave ma tosse, raffreddore, mal di gola e voce in cantina potrebbero caratterizzare le feste. I malati sono già tantissimi e le statistiche dicono che i virus “parenti” di quelli influenzali colpiscono con una incidenza maggiore gli over 65 perché la curva epidemiologica invece di scendere sta salendo.
I CONSIGLI DEL MEDICO
Colpa del vento e del freddo, colpa di una sorta di influenza di ritorno, anche se i germi che ci mettono k.o. non sono quelli dell’influenza classica: il medico sentinella Andrea Montonati spiega perché ci ammaliamo e quali sono i sintomi che stanno mettendo a dura prova migliaia di persone nel Varesotto. «La casistica – spiega – parla di 6,3 casi su mille assistiti». Un numero solo in apparenza basso. «La maggior parte dei pazienti infatti si autocura e non arriva da noi medici, ma è indubbio che di virus ne girino parecchi. Il consiglio è di riposare, garantirsi una adeguata idratazione soprattutto se si hanno anche forme gastrointestinali e di procedere con terapia sintomatica, paracetamolo e antinfiammatori».
COLPITI ANCHE I PIÙ PICCOLI
Un aumento dei casi collegati ai virus respiratori si registra anche all’ospedale Del Ponte dove un bambino su quattro, spiega il professor Massimo Agosti, viene ricoverato per le complicanze respiratorie. Da oggi, giovedì 2 aprile, le temperature dovrebbero salire.
Il servizio completo sulla Prealpina di giovedì 2 aprile in edicola e disponibile anche in edizione digitale.
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