IN CUCINA
La confezione? Si mangia

L’ultima frontiera del packaging? Quella che nessuno potrebbe mai aspettarsi? E in un settore dove sembra impossibile da applicare come il take away? Parliamo del packaging edibile, ovvero commestibile.
Fantascienza? No, perché proprio in ambito alimentare ci sono già delle aziende che stanno sperimentando il fatto che si possa mangiare non solo il contenuto, ma anche il contenitore.
Evo & Co. è un gruppo di marchi che si concentra sulla fornitura di soluzioni per porre fine all’inquinamento da plastica creando campagne e offrendo una gamma di alternative sostenibili agli articoli in plastica monouso. Fondata nel 2016 in Indonesia, Evo & Co. ha iniziato con questa rivoluzione con una tazza commestibile fatta di alghe, la «Ello Jello» (foto grande). Dopo avere vinto numerosi premi e ottenuto richieste, Evo & Co. ha deciso di espandere l’attività offrendo una gamma più ampia di soluzioni, commercializzate con il loro secondo marchio Evoworld. Le alghe sono la loro risorsa più importante, utilizzate senza additivi chimici in applicazioni in cui la loro capacità di dissolversi in acqua calda o essere mangiate aggiunge funzionalità e valore. Tra i biomateriali inalterati, le alghe hanno una delle migliori proprietà meccaniche pur essendo energeticamente efficienti e molto economiche. Inoltre, la loro coltivazione non richiede l’acquisizione di terreni o la deforestazione, come spesso accade quando le piante di terra sono utilizzate per fornire materiali di origine biologica. Anche la ALPRO lancia un «secchio a base vegetale», il «PBB» che offre una svolta al tradizionale packaging per pollo e patatine. La combinazione per ora è segreta ma è edibile e si compone di noci, semi e spezie. Lanciato a Londra e Manchester in occasione del Plant Power Day (7 marzo), una celebrazione nazionale di cibi e bevande a base vegetale, ha avuto un enorme successo. Stephanie Balsom-Eynon, capo di Plant Power e capo degustatore di “bucket” presso Alpro: «Il secchiello ha una base croccante realizzata con un gustoso mix di semi di finocchio, semi di nigella, semi di sesamo e semi di zucca, il che significa che è una specie di pane croccante. È deliziosamente prelibato soprattutto se abbinato alla salsa cremosa all’aglio di Alpro. Abbiamo sempre detto che il futuro del cibo è vegetale, perché questo modo di mangiare fa bene alle persone e fa bene al pianeta – e ora, grazie ad Alpro, il vegetale potrebbe essere il futuro anche del take away».
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