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Il vedo non vedo che “ribalta” la stanza

Negli ultimi anni la tendenza a desiderare un open space piuttosto che un appartamento tradizionale è sicuramente in ascesa ma anche spazi grandi hanno comunque bisogno di ricavare o delimitare aree dedicate alle varie attività quotidiane, dalla preparazione del cibo alla zona relax o studio, a quella per la condivisione.
Le pareti in carton gesso, in questo caso, non sono la soluzione ideale perché si tornerebbe al conetto di abitazione tradizionale, se l’idea quindi dell’open space piace e affascina una soluzione potrebbero essere strutture più semplici e magari con l’effetto vedo/non vedo per proteggere, dividere ma nello stesso tempo intravedere tra uno spazio e l’altro.
Oltre ai classici separé oggi sono le librerie ad essere un complemento d’arredo interessante che ben si presta a questo discorso. Alcune librerie hanno montanti a pavimento e soffitto, quindi sono perfette per suddividere gli spazi: di solito sono strutture aperte o semiaperte, e nella maggior parte dei casi costituite da facce accessibili da due lati.
Queste librerie «a scaffale» non hanno schienale né fondo, e sono conosciute anche con il nome di librerie a giorno, bifacciali o double face. La struttura può essere autoportante: in questo caso, non è richiesto fissaggio a parete o a soffitto, poiché la libreria rimane ben stabile sul pavimento, sono le classiche free standing facili da trovare. Altre invece, più complesse, vengono ancorate a soffitto e fanno da finte pareti attrezzate, sicuramente molto più scenografiche. In questo caso sono librerie a montanti, costituite da pali e ripiani a incastro.
Sfruttano tutto lo spazio disponibile tra pavimento e soffitto e si possono anche integrare elementi luminosi. Generalmente sono previsti montanti metallici che funzionano come dei sistemi modulari, e come tali restituiscono una certa libertà compositiva decisa direttamente dal cliente e quindi progettata in base alle sue esigenze.
Non si tratta infatti di strutture precostituite ma assemblate in base alle richieste e alla struttura dell’abitazione.
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