LIFESTYLE
La barba come seconda pelle

I dati Istat lo confermano: l’uomo italiano è sempre più vanitoso.
Non sorprende, perciò, che i “trattamenti estetici per uomo” abbiano superato la soglia dello 0,1%, ovvero la spesa minima necessaria per finire dei radar dell’Istituto Nazionale di Statistica.
Una conferma che risulta evidente non solo nella sempre maggior popolarità di prodotti per la cura della pelle e dei capelli maschili – nonché per le sempre più vendute linee di makeup dedicate a lui – ma anche nella maggior attenzione riservata all’aspetto fisico in generale e, in particolare, a un dettaglio di stile che ha acquisito sempre maggior importanza: la barba.
Per gli uomini che non vogliono rinunciare alle tendenze 2020, infatti, non potrà mancare un velo di barba appena accennata proprio come quella sfoggiata dallo stuntman cinematografico Brad Pitt, almeno nella pellicola che gli è valsa una statuetta come miglior attore non protagonista.
Secondo i trend del momento, infatti, la barba non deve superare i 7 millimetri, dando vita a una shorter long beard che appaia come una curatissima seconda pelle sul viso.
Insomma, uno stile solo leggermente più rigoroso di quello di Joaquin Phoenix agli Oscar 2020.
Unica regola per uno stile impeccabile? Mantenere la barba sempre curata, cosicché possa assolvere alla sua funzione di strategico alleato di bellezza capace di ringiovanire e rendere il viso più bello, senza dimenticare il fascino che una bella barba può esercitare sulle signore.
Se l’effetto finale deve essere quello di una “barbetta incolta”, la realtà è che la barba nel 2020 non può che essere perfettamente studiata per non apparire rasata di fresco, ma naturalissima e wild al punto giusto.
Una valida opzione per i più dotati di carisma è il pizzetto anni Novanta, rivisitato con baffi separati tra loro o che delineano in contorno delle labbra senza alcuna interruzione, creando un effetto fintamente effortless. In questo caso, l’esempio perfetto è il pizzetto alla Leonardo Di Caprio.
Per chi ama le tendenze pazze, invece, quest’anno ha in serbo una notevole sorpresa a tema barba, o meglio, baffi: quelli alla messicana, infatti, sono un vero must have per chi non ha paura di osare con uno stile davvero audace, a cui nemmeno le passerelle di Pitti Uomo 2020 hanno saputo resistere, facendo sfilare meravigliosi baffoni da cowboys degni dei migliori western.
E se destreggiarsi tra le tendenze può essere complicato, bisogna tenere presente che un taglio universalmente perfetto non esiste. Bisognerà trovare il giusto equilibrio tra drastiche rasature laterali e barbe spettinate e più piane, con dissolvenze sulle basette per enfatizzare la pienezza del taglio, senza dimenticare il fascino di uno stile quasi incolto da modellare con il gel per ottenere un effetto gloss.
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