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Scacco matto alla caduta

È un dramma che coinvolge tutte le chiome durante la primavera. La caduta dei capelli in questa stagione, infatti, è un fenomeno fisiologico e assolutamente normale che colpisce uomini e donne indistintamente, basta un colpo di spazzola per accorgersene.
In realtà, ogni giorno possiamo perdere fino a 100-150 capelli, numero che può leggermente aumentare proprio durante la primavera. Normalmente, infatti, la maggior parte dei capelli si trova nella fase Anagen – di crescita – e solo piccole parti della chioma si trovano nelle fasi di sospensione delle funzioni vitali o di caduta. Ecco perché ritrovarsi ad affrontare una maggior perdita di capelli è del tutto normale, poiché la primavera coincide proprio con il momento di ricambio dei capelli, insomma una fase di rinascita in tutto e per tutto.
L’aumento delle ore di luce, infatti, influenza il ciclo biologico del capello, la cui caduta fa parte di un processo normale, che tende ad esaurirsi in qualche settimana. Certo, se il diradamento della chioma è assolutamente comune durante la primavera, bisogna considerare che alcuni fattori possono incidere sulla caduta e peggiorare la situazione: stress, aggressioni esterne, farmaci, problemi ormonali e persino una dieta sregolata possono influenzare negativamente il normale ricambio dei capelli.
Cosa fare? Innanzitutto, monitorare con attenzione la situazione. È importante, infatti, controllare ogni giorno lo stato di salute della chioma. Molto spesso, infatti, il malessere del cuoio capelluto può essere un segnale del cattivo stato di salute dell’intera chioma: forfora, prurito e persino dolore e seborrea possono indicare che la caduta dei capelli non è legata unicamente a fattori stagionali. Naturalmente, è fondamentale prevenire la perdita dei capelli evitando di indebolire ulteriormente la chioma nei periodi di maggiore stress.
Ad esempio, la primavera potrebbe essere il momento giusto per dimenticarsi per qualche tempo di piastra e ferro per non indebolire ulteriormente le lunghezze, già duramente messe alla prova. Ammessa, invece, la messa in piega con il phon, purché ad una temperatura moderata e esclusivamente con il diffusore, in modo che l’aria calda non indebolisca ulteriormente i follicoli.
E se pettinare la chioma con più delicatezza del solito è imperativo, una federa in seta può sconfiggere il crespo e garantire alla capigliatura un aspetto più sano e forte, evitando che l’effetto frizz indebolisca, annodi e spezzi i capelli. Nonostante le tentazioni, poi, tinte e decolorazioni sono indubbiamente le peggiori nemiche di qualsiasi chioma durante la primavera: i trattamenti chimici, infatti, finiscono per indebolire il capello dall’interno e potrebbero esasperarne la caduta nel corso dei mesi primaverili, solitamente il periodo in cui la perdita si fa più evidente.
Al contrario, invece, mai rinunciare allo shampoo! Il sebo che si deposita sul cuoio capelluto, infatti, può esasperare il problema e, anzi, massaggiare la cute con i polpastrelli è il modo migliore per riattivare la circolazione e stimolare la ricrescita.
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