OTTIMIZZAZIONE
Depuratore da Oscar: risparmio di 230mila euro
Depurazione dei reflui fognari più efficiente grazie all’utilizzo del controllore di processo nell’impianto di Sant’Antonino a Lonate Pozzolo

Un risparmio di 230mila euro per la gestione del depuratore di Sant’Antonino, a Lonate Pozzolo. Questo grazie all’utilizzo del controllore di processo “Oscar” che ha consentito di rendere ancora più efficiente la depurazione dei reflui fognari per la comprensibile soddisfazione della società Alfa, che ha in gestione il servizio idrico provinciale e di conseguenza l’impianto nella frazione lonatese. Proprio Alfa, dopo un anno di attività, tira le somme di una scommessa rivelatasi vincente che riduce al minimo i costi di gestione, ottimizza il processo e migliora la qualità dell’acqua depurata.
IL BILANCIO
Si legge: «Oscar ha permesso la riduzione del 25% del consumo di energia elettrica del comparto biologico dell’impianto, la riduzione del 76% dei reagenti chimici utilizzati e un miglioramento generale della qualità dello scarico già conforme alla nuova direttiva europea delle acque reflue». Si tratta complessivamente di risultati importanti, con 230 mila euro di risparmio annuo. Il controllore di processo permette di dosare esattamente la qualità d’aria necessaria ai processi di denitrificazione e nitrificazione fondamentale per depurare i reflui fognari. E i vantaggi essenzialmente sono «costanza e qualità del processo depurativo, notevole diminuzione dei costi energetici dell’impianto pari a circa il 20% e minore usura delle apparecchiature che richiederanno meno manutenzione e allungheranno il proprio ciclo vitale». Insomma, il depuratore di Sant’Antonino Ticino torna a essere un modello e riferimento territoriale.
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