ROMA
Michael Flacks, per ex Ilva serve prestito ponte di 500 milioni, non lo scudo penale
(ANSA) - ROMA, 22 APR - "Al momento nessuno investirebbe un
dollaro in Ilva, è stato ucciso il business. È sul letto di
morte. Due cose possono accadere: o la salvo io o continuerà a
rubare al governo 100 milioni al mese". Lo ha detto il
presidente di Flacks Group, Michael Flacks, intervistato su Tg24
Economia dove afferma: "lo scudo penale non mi interessa e non
siamo preoccupati dalla bonifica ambientali".
Flacks ribadisce di avere bisogno di un un prestito ponte dal
governo di "500 milioni di euro per avviare il business" e
garantisce "lo restituirò, è garantito". "Io non voglio nessuna
beneficienza" e "sono pronto a investire del denaro 100 milioni,
200 milioni" se avrò affianco delle banche ma "le banche, allo
stato delle cose, non ci metteranno un dollaro". (ANSA).
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