ITINERARI IN GIALLO
Il mistero per le vie delle città

Il giallo non più solo nelle pagine dei libri. Ma che dalle pagine dei libri diventa itinerario urbano.
Aumentano i luoghi in tutta Italia dove la letteratura e la creatività letteraria diventano momento di scoperta e valorizzazione delle città in cui uno o più libri si snodano. E se architetture, monumenti, curiosità cittadine toccano diversi generi, va detto che il “mistero” la fa da padrone, piacendo sempre di più.
«Quello del giallo è uno dei temi che più seguiamo e che è molto seguito dai partecipanti alle nostre iniziative», spiega per esempio Paolo Melissi, che dal 2011 è organizzatore della manifestazione Passeggiate d’Autore per Milano.
Nata proprio per valorizzare i luoghi cittadini coniugandoli con la letteratura e animandoli attraverso le narrazioni di scrittori, poeti, artisti e studiosi, propone itinerari tra settembre e novembre e in primavera. E proprio il mese di ottobre ha visto quali guide dei partecipanti Cecilia Scerbanenco, figlia di Giorgio, con una passeggiata alla Milano reale e letteraria del grande scrittore, con attenzione ai luoghi del suo Duca Lamberti, protagonista di molti suoi noir, e Luca Crovi, scrittore ma anche uno dei massimi esperti italiani del genere giallo.
Quest’ultimo ha condotto alla scoperta dei draghi nelle leggende milanesi. «L’idea - prosegue Melissi - è quella di far rivivere persone e personaggi, incentrandosi su temi che siano anche spunto per leggere un libro». Sul sito passeggiatedautore.it si possono trovare tutte le proposte e informazioni possono essere chieste via mail all’indirizzo info@passeggiatedautore.it.
Non solo gialli, si diceva, ma proposte ampie. E con la conferma, comunque, che i luoghi del noir sono quelli che affascinano davvero tanto. In un connubio tra vicende misteriose, indagini e arte che porta veramente a scoprire aspetti nascosti e affascinanti dentro Milano e dentro le pagine dei libri.
Ma se Milano è la realtà più vicina al nostro territorio che si è aperta a un progetto del genere, anche altre città non si sono sottratte e non si sottraggono nel proporre ai lettori gli itinerari dei loro beniamini di carta. Se sono detective e investigatori, poi, la cosa piace tanto.
Nei mesi scorsi anche il giallista Gianluca Morozzi è stato guida di un particolare tour in sei tappe nel centro di Bologna raggiungibili a piedi, in ciascuna delle quali raccontava il collegamento del luogo con un romanzo giallo o noir. Cinque tappe dedicate a testi italiani, una a uno straniero. «da piazza Verdi per “Almost Blue” di Lucarelli in quanto centro della zona universitaria – illustra Morozzi – a via dell’Inferno per il mio “Lo specchio nero”, fino a piazza Galvani con il collegamento al Frankenstein di Mary Shelley, piazza san Domenico per Barbara Baraldi e “Osservatore oscuro”, via del Riccio per “Macchie di rosso”, di Luigi Bernardi, attorno al delitto Alinovi, concludendo con via Santa Caterina e i romanzi di Loriano Macchiavelli su Sarti Antonio».
Ed esempi ci sono anche a Napoli. La scorsa settimana lo scrittore Pino Imperatore è stato per esempio accompagnatore con l’associazione Luna di Seta nel progetto Scrittori in Tour. Guide turistiche abilitate propongono percorsi di narrazione tra libri e misteri. Affiancati da «IloveNapoli» e, in alcuni di questi percorsi particolari, anche, appunto, da scrittori. Per la sera di Halloween il tour partenopeo ha girato la Napoli segreta e oscura, tra magia, buio, streghe, inquisitori, incantesimi e condanne.
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