MUSICA
Jazzmi, che abbia inizio la festa
Dieci giorni ricchi di eventi nel capoluogo lombardo

La festa del jazz è cominciata nel capoluogo lombardo, pronta a riunire artisti di calibro internazionale: da ieri, giovedì 31 ottobre, è iniziato il JAZZMI, celebre kermesse musicale che si snoderà con una miriade di appuntamenti fino al 10 novembre. Gli eventi sono davvero tanti (più di 80) ed è impossibile elencarli tutti. Ci saranno anche diversi eventi collaterali gratuiti, mentre per quanto riguarda i biglietti dei concerti basta consultare il sito jazzmi.it. Partendo dal oggi, è doveroso citare il sold out di Herbie Hancock, in concerto alle 21 al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Hancock vanta una carriera leggendaria che dura da 60 anni ed è considerato un’avanguardia della cultura musicale e un simbolo della musica popolare; inoltre, come parte del Miles Davis Quintet ha aperto la strada a un suono unico e innovativo nel panorama jazzistico. Passando a domani, 2 novembre, uno degli eventi da sottolineare è «Uomini in frac-Omaggio a Domenico Modugno» al teatro Triennale Milano con Peppe Servillo alla voce, Javier Girotto al sax, Furio Di Castri al contrabbasso, Rita Marcotulli, pianoforte e Mattia Barbieri alla batteria. Interessante anche l’appuntamento del 3 novembre alle 12 nella stessa location con il clarinettista e sassofonista Gialuigi Trovesi e il fisarmonicista Gianni Coscia, capaci di sperimentazioni e mescolanze di generi e sonorità. Sempre il 3 novembre ci sono due tra gli artisti più quotati di questa edizione, in concerto alle 21 al Teatro Dal Verme: i pianisti e compositori Stefano Bollani e Chuco Valdés: il primo ama i ritmi e le sonorità latine e afrocubane e insieme a Valdés - uno dei più noti artisti jazz cubani - faranno un concerto jazz in nome dell’amicizia tra differenti nazioni. Bollani è uno dei più noti compositori e pianisti italiani: artista poliedrico, è anche scrittore, attore, umorista e showman. Lunedì 4 alle 21 alla Triennale Milano Teatro avremo Paolo Jannacci - jazzista polistrumentista figlio di Enzo - e Trio Bobo (formato da Menconi, Faso e Meyer, ovvero la sezione ritmica del gruppo Elio e le Storie Tese) che si esibiranno insieme alla cantante e flautista indiana Varijashree Venugopal. Altro appuntamento atteso è quello di mercoledì 6 alle 21 all’Auditorio di Milano-Fondazione Cariplo con il famoso trombettista e fisarmonicista Paolo Fresu Trio e il loro progetto «Tempo di Chet», dedicato al celebre musicista Chet Baker; con Fresu ci saranno anche Dino Rubino e Marco Bardoscia. Giovedì 7 alle 21 è la volta di Fabrizio Bosso e Giovanni Guidi, che si esibiranno alla Triennale Milano Teatro: il primo è un trombettista conosciuto a livello internazionale, il secondo è un noto pianista. I due si incontrano e decidono di chiamare tre giovani talenti del jazz newyorchese: il sassofonista Aaron Burnett, il contrabbassista Dezron Douglas e il batterista Joe Dyson. Nella stessa serata, alle 20, da Spaces, in corso Europa, appuntamento con il concerto dei Moods. Da segnalare infine è il Closing Party finale, ovvero la festa di chiusura di JAZZMI che si terrà domenica 10 novembre dalle 22 allo Spirit de Milan in collaborazione con I Distratti: sarà uno show tutto da ballare per tornare indietro nel tempo con lo swing anni Trenta e Quaranta.
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