EDIZIONE 2027
Mondiali di canottaggio, Varese sfida Lucerna
Siviglia si ritira. Verdetto il 16 novembre

Varese contro Lucerna. La partita per l’assegnazione del Campionato del mondo assoluto del 2027 è diventata una corsa a due dopo il ritiro in extremis di Siviglia. È successo tutto ieri pomeriggio, nell’ormai famosa giornata cruciale annunciata su queste colonne il 25 ottobre scorso. Tutti i comitati organizzatori sono stati convocati da World Rowing, la federazione mondiale di canottaggio, per impostare l’ultima volata verso l’assegnazione. Una corsa che i dirigenti del canottaggio planetario hanno preferito trasformare in una cavalcata condivisa alla luce delle eccellenti candidature messe sul tavolo. La Commissione grandi eventi, infatti, non ha espresso il classico parere in vista del congresso: lo farà la mattina stessa del giorno dell’assegnazione, confermato per il 16 novembre.
LA CONTESA
Fino ad allora le due città rimaste in corsa se la giocheranno ad armi pari, anche se nelle prossime ore le nazioni partecipanti al congresso riceveranno una valutazione comparativa delle due città candidate. L’elaborazione definitiva di questo documento è stata completata al termine dell’ultima presentazione ufficiale, avvenuta sempre ieri a porte chiuse, con i soli dirigenti World Rowing. Trenta minuti blindati, per convincere e soprattutto per dipanare gli ultimi dubbi.
A VARESE
Per il Comitato organizzatore di Varese presente il direttore generale Pierpaolo Frattini, supportato ad alcuni responsabili dei team della Schiranna e dal presidente della Federazione italiana canottaggio, Giuseppe Abbagnale. Varese ha giocato il jolly con un video ricco di contenuti. Le risposte ai quesiti dei dirigenti internazionali hanno completato il momento di confronto.
Stesso format per Lucerna che però paga gli eccessivi costi degli alloggi e una serie di barriere oggettive, come la lontananza da aeroporti d’accesso per i Paesi oltreoceano.
Varese ha puntato l’attenzione su due parole chiave: sostenibilità e inclusione. Il Lago di Varese negli anni è diventato meta ideale per il canottaggio, non solo per gli eventi agonistici, e il Comitato organizzatore vuole continuare a crescere in tale direzione. L’altro aspetto è senza dubbio l’inclusione, sul tavolo pure idee per avvicinare l’evento alla città portando gli atleti nel cuore dei Giardini Estensi. Da non tralasciare l’ormai rodata esperienza organizzativa, un aspetto che però accomuna pure Lucerna visto che è regista di appuntamenti remieri fin dal 1903.
Per Varese il Mondiale assoluto rappresenterebbe il coronamento di un sogno, oltre che l’occasione ideale per festeggiare i primi 100 anni della Canottieri Varese.
IN ATTESA
L’assegnazione di questo Mondiale si riduce dunque alla lotta tra colossi abituati ad organizzare eventi di successo. Non è un caso se il prossimo anno in calendario ci sono solo due tappe di Coppe del Mondo: una a Varese (13-15 giugno) e l’altra a Lucerna (27-29 giugno). Il mondo ama questi campi e programma la preparazione per non perdere le regate di Varese e Lucerna che, di fatto, rappresentano il cuore della stagione agonistica.
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