Aste sotto i tremila euro

Alla vigilia dell’asta U-3 Under 3k euros, asta di arte moderna e contemporanea incontriamo Federico Bianchi, capo del dipartimento di Art-Rite per scoprire le aste “per giovani collezionisti e piccole tasche”. Ma fino a quando si è giovani collezionisti?
«Solitamente la fascia di età è compresa fra i 25 ed i 35 anni. Ovviamente il format non esclude collezionisti più maturi».
Cosa caratterizza questa tipologia di aste?
«U-3 Under 3k euros nasce con l’intento di offrire ad una clientela rivolta soprattutto a stampe, grafiche o multipli d’autore, l’occasione di acquistare opere significative a prezzi accessibili. Infatti la base d’asta non supera i 3.000 euro, cifra sotto la quale non è richiesto il diritto di seguito».
Quale è il profilo del collezionista che partecipa a queste aste?
«Un format di questo tipo – che mette all’incanto una pluralità di autori, medium e ricerche – ci permette di raggiungere una tipologia di collezionismo ampia ed eterogenea per età, gusti e interessi. I collezionisti che partecipano alle aste sono mossi da una grande passione: sono colti e preparati; si informano molto per individuare artisti da rivalutare, lavori interessanti di artisti minori o delle più attuali ricerche».
Quali i canali di aggiornamento di questi collezionisti?
«La varietà anagrafica e geografica si riflette anche nell’ampiezza dei mezzi di aggiornamento: riviste di settore e specializzate, libri d’arte e, soprattutto i più giovani, i canali social (Instagram in primis): oggi strumenti essenziali per l’ultra-contemporaneo».
Quale è la cifra media spesa da questi collezionisti? È rimasta costante o ha subito variazioni negli ultimi anni?
«Il valore medio associato al format U-3 si aggira attorno al migliaio di euro, mantenendosi costante negli anni. Tendenzialmente il collezionista “U-3”, definito il budget di spesa, lo destina all’acquisto di più lotti non di un’unica opera dal valore unitario maggiore».
I nomi più ricercati? Arte italiana o internazionale?
«Spesso è l’arte internazionale che diventa oggetto delle contese più agguerrite. Comunque, tra gli artisti storicizzati, tra i più richiesti ci sono Bruno Munari, Superstudio, Christo e Rotella. Maurizio Cattelan, Ian Tweedy, Kaws e Patrick Tuttofuoco per le ricerche contemporanee».
Per il collezionista, l’acquisto di un’opera è il soddisfacimento di un piacere o la speranza di un investimento ben riuscito?
«Entrambe le cose. Oggi valore artistico ed economico sono inscindibili».
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