IN TAVOLA
Buon cibo tra malghe e ristoranti gourmet
In montagna pranzi e cene sono parte dell’esperienza

Quando si scopre un luogo, inevitabilmente la conoscenza passa anche dal gusto. In Val d’Ega le Dolomiti le si ritrovano anche nel piatto. Quando ci si rifocilla in una delle tante malghe si possono assaporare i formaggi tipici, in alcuni casi prodotti in loco, e lo speck fatto fatto in casa il tutto da accompagnare a un buon bicchiere di vino (Bolzano è terra di ottimi vigneti) o di birra (la Forst ha lo stabilimento a Lagundo ed è una delle più grandi birrerie d’Italia). Impossibile non cedere al fascino dei canederli (tanti hotel organizzano anche dei corsi per imparare a farli a casa) allo speck , al formaggio, agli spinaci o rivisti in chiave gourmet da uno degli chef dei ristoranti segnalati dalle guide enogastronomiche, o degli schlutzkrapfen, ravioli mezzaluna alle erbe. Per secondo le immancabili salsicce e costolette di maiale accompagnate dai crauti. Dulcis in fundo uno kaiserschmarrn, una via di mezzo tra un pancake e una crepe, tagliato a striscioline e servito con una spolverata di zucchero a velo a marmellata di ribes o mirtilli, il classico strudel di mele o una delle tante torte fatte in casa.
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