STILE DI VITA
Giulia Calefato: forma e bellezza

Forza. È la parola d’ordine da ripetere come un mantra.
Per la fit influencer Giulia Calefato è una formula che simboleggia la riscossa delle donne over 40: forza a tutto tondo, fisica e interiore.
«Perché le cose belle si costruiscono», afferma la professionista delle Pr conosciuta sui social con il suo nickname Fitisbeauty, essere in forma è bellezza.
È la storia di una eroina moderna, diventata modello per migliaia di donne che la seguono sul suo profilo Instagram, Fitisbeauty, appunto. Fiera dei suoi 45 anni che indossa come Anna Magnani, imprenditrice e madre di due bambini, ogni giorno aiuta le donne dal suo profilo Instagram seguito da 125mila follower, aggiornando il blog.
La sua cifra è la credibilità: ha creato una formula wellness che si articola in un programma di 12 settimane lo racconta online e nel suo libro Fit is Beauty. Bella e tonica in 12 settimane che è alla sua terza ristampa.
Nata sulle sponde del Lago Maggiore, adottata da Busto Arsizio dove ha vissuto per una decina di anni, tanto che i suoi figli hanno frequentato la scuola inglese di Fagnano Olona, la 45enne complice la pandemia ha dato l’ennesima svolta alla sua vita, trasferendosi con la sua famiglia in Costa Azzurra. Proprio da qui risponde a Oltre, mentre sotto casa stanno girando le puntate della seconda stagione della serie Emily in Paris firmata Netflix. «Sono una donna normale che da ragazza come tante ha lottato, ho avuto disturbi alimentari attorno ai 22 anni, fin quando in me si è accesa una luce, ho ricominciato da zero perché il fitness mi ha aiutata: in questi anni ho sperimentato tantissimi coach, trainer, allenatori, nutrizionisti e medici; fino a trovare l’equilibrio che va bene per me. E ho deciso di condividerlo, da qui il blog e il profilo Instagram dove non sono altro che me stessa» - afferma - «tanto che da sempre e continuerò a farlo sostengo l’associazione Aba, per i disturbi alimentari. Un tema che mi sta molto a cuore. Per questo cerco di informare e prendere per mano chi ha bisogno di un aiuto. Il mio motto, In forma è bellezza, racchiude il mio mondo senza che si esageri. Non sono per allenamenti estenuanti, ore e ore di palestra. Bastano 45 minuti tre volte alla settimana. E chi non ha tempo deve imparare a fare una cosa: nell’agenda inserire la voce allentamento al pari di qualsiasi altro appuntamento».
Il tempo è il bene che manca a tutti, soprattutto alle donne impegnate fra famiglia, figli, casa e lavoro. «A un certo punto ho capito che dovevo diventare forte, farmi i muscoli. E così ho iniziato a sperimentare, comprese le diete da mille calorie con cui morivo di fame. I miei sono consigli, non ricette magiche. Tante volte spiego alle follower cose che possono sembrare ovvie ma non lo sono, a partire dal fatto che nella frutta ci siano gli zuccheri. Alla base del mio blog e del profilo Instagram c’è la voglia di fare una corretta comunicazione, che arrivino messaggi sani».
Sul programma che ha inventato spiega: «C’è un motivo per le 12 settimane: prima di tutto perché c’è dietro una sperimentazione e ho provato che in questo lasso di tempo si possono acquisire buone abitudini: costanza nello sport e alimentazione sono il kick off, calcio d’inizio».
Giulia Calefato sottolinea: «Il mio programma è per permettere alle donne di essere toniche, senza ossessione della bilancia ma con una ricomposizione corporea, senza ossessioni di fallimenti. Anzi dico che bisogna levare l’idea della bilancia dalla testa». Una guru del fitness che si è guadagnata sul campo la fiducia: «Negli anni ho avuto tantissimi coach e allenatori, perché inseguivo un modello modo che in realtà non si confaceva al mio corpo e ho dovuto trovare un equilibrio. Un esempio per il mio caso è la corsa che mi faceva dimagrire troppo. Ci sono tanti accorgimenti che ho appreso nel corso di 20 anni di attività: io ho sempre investito in personal trainer che preferivo a un bel vestito. Così ho aperto il blog con lo spirito di condivisione, senza avere un obiettivo specifico». E i follower l’hanno premiata. Perché Giulia è una di noi.
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