IL FANTASTICO MONDO DEL FIENO
Il toccasana dorato per dormire come Heidi

Non dite mai che è semplicemente erba secca. Dietro al fieno si nasconde un mondo fantastico, profumato e tutto da scoprire grazie ai suoi molteplici utilizzi: tutti salutari per il nostro corpo. Molto spesso la natura regala prodotti semplici, poco conosciuti e sfruttati ma dai grandi benefici per corpo e mente. E questo è proprio il caso del fieno: tra le sue varie proprietà, è innanzitutto un antisettico e un antinfiammatorio naturale, riduce gli zuccheri nel sangue, aiuta a controllare l’appetito.
Il fieno d’alta montagna impiegato per usi alimentari e nel benessere, è talmente salutare che a partire dal 2004 è stato certificato e deve soddisfare una precisa serie di requisiti. Il fieno deve provenire da prati cosiddetti “magri”, non trattati (banditi dunque concimi minerali, erbicidi e fungicidi) e lontani da strade pubbliche, ad altitudini superiori ai 1.700 metri, e che contengono almeno quaranta specie vegetali (comprendendo piante, fiori, erbe) su cinquanta metri quadrati. I prati vengono tagliati a mano durante il periodo della massima fioritura (che, a seconda dell’altitudine, varia tra metà giugno e inizio agosto), possibilmente nelle prime ore del mattino. Il fieno deve poi essere conservato pulito e secco e deve essere costantemente aerato. Durante la fienagione (ovvero la raccolta) i contadini dormivano proprio nel fieno; una tradizione che affonda le sue radici nel passato e che apporta incredibili benefici. Anche Heidi, la bambina di un celebre cartone animato, era solita dormire sul fieno, coperto solo da un semplice lenzuolo bianco. Le coccole di fieno, sempre più apprezzate, prendono origine proprio da questa tradizione contadina. Dalla metà dell’Ottocento in poi il bagno di fieno divenne una pratica diffusa: immergendosi nel fieno umido e caldo si curano reumatismi, mal di schiena e crampi ma anche artrite, sciatica, insonnia e stanchezza generalizzata. La cumarina è il vero segreto del bagno di fieno. Si tratta di una sostanza sprigionata dal fieno stesso e che ha effetti altamente curativi sull’organismo. Le erbe principali che facilitano invece l’intero trattamento sono l’arnica, la camomilla di montagna, la veronica e le millefoglie. I bagni di fieno sono ottimi rimedi in caso di raffreddore persistente e congenito, ma anche un ottimo metodo per rinforzare un debole sistema immunitario in modo naturale. La gamma di trattamenti di bellezza e benessere a base di fieno è sempre più ampia: combinandolo, ad esempio, col burro, si crea una crema quasi miracolosa che idrata, nutre e ricostruisce nella pelle di tutto il corpo le sostanze di cui si è impoverita. Il fieno è anche un prezioso alleato nell’alimentazione. Non solo in quella delle bestie che in estate passano alcuni mesi a brucare la sostanziosa erba di montagna dando poi un latte particolarmente buono e gustoso da utilizzare per la produzione di formaggi, latte e burro. Ma anche in quella dell’uomo: il fieno è un ingrediente ricercatissimo da gastronomi e chef, per il suo profumo intenso, il suo gusto di erbe d’alta montagna, fresco e dolce, ed è anche molto aromatico. Gusti e profumi che vengono rilasciati nei cibi e nelle bevande per un’esperienza sensoriale insolita ma particolarmente gradevole. La cucina col fieno vanta una certa tradizione soprattutto nelle valli alpine; solitamente viene usato per aromatizzare le carni, ma si può anche arrivare a degustare un intero menu a base di fieno, dagli antipasti al dessert.
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