GENOVA
Il filo blu alla conquista del mondo

Immaginare un mondo senza jeans sembra davvero impossibile e le tendenze dagli anni Cinquanta in poi non fanno che confermarlo. Un capo iconico, che nel 2021 spegne ben 148 candeline. Quale occasione migliore, perciò, per celebrare il denim e la città che ha dato i natali al tessuto più amato dallo street style?
Ed è proprio allo scopo di valorizzare le strade dove, fin dall’antichità, il jeans è stato prodotto che nasce il progetto GenovaJeans. Un’iniziativa ideata e diretta da Manuela Arata che vedrà la luce proprio nel maggio 2021. Lo scopo? Creare una manifestazione annuale, dalla quale nascerà la Via del Jeans. Un percorso non solo commerciale, ma anche turistico e culturale per celebrare il denim, le sue origini e la sua importanza storico-culturale. Un progetto che promette di utilizzare le numerose vetrine vuole per dare vita a spazi adatti a ospitare esposizioni permanenti che, con gli anni, costituiranno il museo del jeans.
D’altra parte, questo tessuto ha una storia (quasi) tutta all’italiana: sin dal Quattrocento, infatti, Genova esportava in Europa il cosiddetto fustagno blu, contrassegnato dalla scritta Gênes. Una dicitura difficilissima da pronunciare per gli inglesi che, ben presto, la storpiarono in jeans o jean. Nonostante il passare dei secoli e la consacrazione del denim per opera di Levi Strauss, i jeans rimangono un tessuto profondamente legato all’Italia, che dagli anni Sessanta lo ha eletto capo imprescindibile per ogni guardaroba.
Un’eccellenza del made in Italy, insomma, che Genova si promette di far conoscere a livello internazionale. I protagonisti saranno i turisti: il progetto di riqualificazione Pré-visioni, infatti, coinciderà con la creazione di un “percorso blu”, che guiderà i viaggiatori attraverso il centro storico medievale. Una sorta di Carnaby Street genovese - sotto lo slogan GenovaJeans. Invented Here - che consisterà in esposizioni, sfilate, spettacoli, conferenze ed eventi, che legheranno tutte le generazioni che amano i jeans sotto un fil bleu.
Per coinvolgere i consumatori verso sostenibilità e rispetto per innovazione e qualità, inoltre, GenovaJeans promuoverà anche la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente. Ogni anno, infatti, la manifestazione si impegnerà a trasformare la città in un museo diffuso, arricchendo il patrimonio di arte e testimonianze storiche del jeans. L’anteprima dell’evento è la mostra ArteJeans, esposta al Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce, nell’ambito di Autunno Blu a cura di Anna Orlando. Nata come un’associazione per supportare il progetto GenovaJeans, riunirà artisti nazionali e internazionali in una vera e propria sfida: rinnovare una tela jeans e darle nuova interpretazione, trasformandola in opera d’arte con lo scopo di rappresentare un vero mito in chiave contemporanea.
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