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Il food mentor: «Mangiamo emozioni»

Quello che fa tutto vegano. La definizione di Marco Bianchi arriva direttamente da Mara Maionchi che definisce così il “food mentor” nonché chef del piccolo schermo volto noto dei programmi Rai, Linea verde estate, Buongiorno Benessere ed È sempre mezzogiorno, oltre a essere molto seguito sui social e in particolare su Instagram con 411mila follower e oltre 10mila post. Classe 1978 è uno che nella vita è nato ricercatore e divulgatore scientifico, cresciuto a fianco del professor Umberto Veronesi. La felicità e le emozioni sono la colonna del pensiero che passa attraverso la nutrizione.
«Parlo di cucina legata alle emozioni perché ha una base scientifica, il mio approccio parte dalla mia formazione e dalla lezione del professor Veronesi», spiega Marco Bianchi al telefono, con la voce pacata e quelle note solari e gentili che siamo abituati a sentire quando lo vediamo in televisione.
Per 12 anni è staro ricercatore e insegnante, la sua strada sembra segnata quando è arrivata la possibilità di occuparsi di divulgazione. «Il sorriso, il pensiero positivo, la serenità e l’empatia sono aspetti fondamentali della nostra vita e hanno veri e propri effetti sulla salute, così ho iniziato a raccontarlo anche in televisione uscendo dal laboratorio».
A questo approccio è arrivato un passo in più, quello dietro ai fornelli: «Ho capito che cucinare è legato alle emozioni e permette di ritrovare un lato di sé. Cuciniamo emozioni: se siamo arrabbiati ci sfoghiamo, se siamo felici e innamorati cuciniamo per la persona amata. Insomma nella cucina c’è sempre un lato emotivo. Pensiamo che dopo una giornata di lavoro, torniamo a casa e cuciniamo liberando emozioni».
Il percorso verso la felicità passa anche dalla “pancia” spiega il “foof mentor, «La felicità parte da qui, alla base di ogni scelta c’è cosa mangiamo. Anche la scelta legata all’assunzione di cibi è legata alla salute, senza ossessioni e tenendo d’occhio gli equilibri. Ed è su questo aspetto che lavoro sempre, la salute perché il mio obiettivo è divulgare una alimentazione sana che permetta di stare in salute».
È stata infatti questa la sua “sliding door”, passando appunto da ricercare a divulgatore fino ad arrivare al piccolo schermo e questa svolta inaspettata della sua vita che mai avrebbe immaginato. «Sono una persona timida, ho scoperto di essere capace di comunicare. Per molto tempo ho rifiutato il pubblico, poi è arrivata questa opportunità e ho scoperto che sono bravo e soprattutto che mi piace».
La dimensione divulgativa e di comunicazione al di là del piccolo schermo è fondamentale per Bianchi che ha al suo attivo 19 libri, l’ultima fatica è legata al libro scritto durante la pandemia per i bambini e i genitori, parte proprio dall’esperienza con la figlia Vivienne. Altro tema che da uomo di scienza sta seguendo e studiando con interesse è legato alla pandemia. «Al momento è troppo presto per avere dei dati e certezze. Per il momento abbiamo visto che il microbiota delle persone malate è alterato e più debole. Contro il virus del Covid-19 dobbiamo lavorare sotto questo aspetto per tenerlo lontano la dieta mediterranea con tanta frutta e verdura sono un ottimo alleato». Parola del food mentor più amato d’Italia: è l’unico che può far amare più le polpette di ceci che l’hamburger di Chianina. Parola di Mara Maionchi su Instagram.
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