MODA
Imperfezioni: bellezze da valorizzare

Le variazioni di colore e la ricerca quasi delle imperfezioni sembrano trend che caratterizzano questa stagione particolarmente complessa ed articolata. Quelli che potevano apparire prima come difetti sono ora peculiarità apprezzate poiché i consumatori continuano a preferire le finiture fatte a mano rispetto ad oggetti puramente industriali.
L’oggetto che muta con il tempo, che non ha una finitura patinata e perfetta ma che si integra meglio in un contesto più legato al rispetto verso la natura contemplandone la sua bellezza sembra il trend del momento. Inoltre il crescente interesse per il design organico, più vicino alla natura che si traduce in linee morbidi, sensuali manifesta il desiderio di avvicinarsi il più possibile ad una ricerca di arredi ed accessori più in linea con la natura ecco che quindi forme sinuose piegate a vapore e smerlate aggiungono un tocco delicato al design dei mobili e all’arredamento della casa.
Via libera ai materiali naturali forgiati da abili mani artigiane come il rattan, il midollino, la rafia, il sughero, il legno naturale e non trattato ma anche tessuti naturali tinti magari con l’utilizzo di pigmenti altrettanto naturali. Una tavolozza di colori essenziale e terrosa contrasta con il rosso mattone, il verde intenso e il nero carbone, sostenendo l’aspetto urbano ma naturale di questa tendenza. I toni cotti e sfumati creano un’atmosfera calda e rilassata specialmente con l’avvicinarsi della stagione estiva. Materiali nuovi ed entusiasmanti portano le qualità estetiche dell’architettura brutalista nell’era moderna con un focus sulla sostenibilità.
I consumatori apprezzano l’imperfetto grazie alla colorazione naturale dei materiali e ai coloranti ecocompatibili. Questo concorda con il crescente interesse vivere in modo sostenibile, dove il veganismo inizia a influenzare le industrie oltre il cibo e la moda. Non stupisce allora che un marchio di design all’avanguardia come Moroso abbia debuttato con una collezione che è un’esplorazione di forme, strutture e superfici materiche esistenti in natura, che include anche mobili, oggetti e tessuti chiaramente ispirati ai fenomeni naturali. Design by Nature, il progetto di ricerca del duo svedese Front, formato dalle designer Anna Lindgren e Sofia Lagerkvist indaga la forza creativa degli animali e dei sistemi naturali, suggerendo come l’ingegnosa inventiva del mondo animale e vegetale possa stimolare nuove modalità di adattamento ai cambiamenti dell’ambiente urbano e domestico, e come la natura sia capace di farlo se le viene data la possibilità.
“Abbiamo scannerizzato in 3D parti di foresta e altri ambienti naturali incontaminati. Grazie alla potenzialità del telaio digitale, il tessuto copia i dettagli, le caratteristiche, perfino i colori, le ombre e le asperità rilevate dalle scansioni. Volevamo che questi oggetti trasferissero la sensazione di essere stati sollevati e trasportati con una gigantesca pala da una radura nel bosco direttamente all’interno di un’abitazione. Abbiamo documentato questi luoghi usando diverse tecniche, tradizionali e high-tech. Volevamo farci carico sia delle dimensioni e delle proprietà fisiche che dell’esperienza e dell’atmosfera della natura. C’erano un sacco di disegni e dipinti, abbiamo scansionato intere aree in diversi ambienti naturali e poi usato queste forme per creare oggetti d’arredo”. Patrizia Moroso entusiasta del progetto ha commentato che “la natura non intesa unicamente come fonte d’ispirazione, ma direttamente creatrice diventa, in questo modo, fonte di un nuovo modello di progettazione”.
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