DA VISITARE
La cultura e l’arte rifioriscono nel Varesotto

Mai come quest’anno le giornate Fai di primavera regalano senso di appartenenza a un territorio e alla sua cultura.
Sabato 15 e domenica 16 maggio infatti la grande e attesa kermesse è il primo evento nazionale ad accogliere gli italiani dopo il lockdown. A saziare questa voglia di cultura e arte sono 600 luoghi in 300 città e 19 regioni d’Italia. Come sempre anche il Varesotto e le sue Delegazioni fanno la loro parte con tante aperture e itinerari da segnarsi in agenda.
Immancabili i beni Fai dal Monastero di Torba a Villa Della Porta Bozzolo e ancora Villa e Collezione Panza e la Torre di Velate, ma ci sono alcune aperture straordinarie da non mancare come Ispra e il percorso delle Fornaci, il Parco dei quattro punti cardinali a Taino, la visita al centro storico di Arcisate e a quello di Induno Olona.
A Gallarate si può ammirare il Teatro del Popolo, Villa Borgomaneri, la palestra della Società ginnastica gallaratese e conoscere la zona archeologica industriale nella sua interezza.
A Busto Arsizio una visita guidata tra gli ex cotonifici, l’ex cotonificio Ottolini, l’ex macello civico, l’ex ditta Grassi e l’ex Molini Marzoli Massari.
A Castello Cabiaglio si aprono le porte di Palazzo Ronchelli e a Laveno Mombello del Forte Castello.
Infine da non perdere la visita alla chiesa panoramica di Santa Maria Assunta a Tronzano Lago Maggiore. Per saperne di più e prenotarsi, obbligatori, cliccare su fondoambiente.it.
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