ARTE E UTOPIA
La Golden Age di Fabrizio Dusi
In mostra ad Ascona fino al 31 ottobre

Golden Age, la mostra delle opere di Fabrizio Dusi studiate ad hoc per Monte Verità, sopra Ascona, rievoca fin dal titolo l’esperienza unica della comunità di inizio Novecento che abitò la collina dell’utopia, inseguendo l’ideale di un ritorno alle origini dell’umanità e a un rapporto primigenio con la natura. Curata da Chiara Gatti, l’esposizione coinvolge l’Hotel in stile Bauhaus e il giardino antistante l’edificio, con lavori che spaziano dal linguaggio del neon alla scultura. Neon punteggiano gli spazi interni ed esterni con parole-simbolo - Liberi, Anarchy, Utopia – e immagini evocative di un ritorno allo stato di natura. Filo conduttore è l’azzurro come rappresentazione visiva della natura cielo/acqua. Azzurro è anche il colore della scultura in acciaio alta 2 metri che rappresenta Adamo ed Eva, collocata nel cuore del parco a evocare la vita all’aperto degli abitanti del luogo, la pratica del nudismo e i bagni di sole. Al termine della mostra due installazioni, donate dall’artista, rimarranno patrimonio della Fondazione Monte Verità.
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