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Le Corbusier, padre dell’architettura moderna

«Fare un’architettura è come fare una creatura: essere riempito, riempirsi, esplodere, esultare, restando freddi in mezzo a circostanze complesse, diventare un cane contento» Le Corbusier, 1955. Charles-Edouard Jeanneret, che scelse di presentarsi al mondo con lo pseudonimo Le Corbusier, è certamente la figura di maggior spicco nel complesso panorama dell’architettura del XX secolo: abilissimo costruttore del proprio mito, ha esercitato, e continua a esercitare, un’influenza straordinaria sulle generazioni che gli sono succedute. Pioniere nell’uso del calcestruzzo armato per l’architettura, è stato anche uno dei padri dell’urbanistica contemporanea.
Membro fondatore dei Congrès Internationaux d’Architecture moderne, fuse l’architettura con i bisogni sociali dell’uomo medio, rivelandosi geniale pensatore della realtà del suo tempo.
Nella sua lunga carriera, durata pressappoco sessant’anni, ha realizzato circa 70 edifici o insiemi di edifici sparsi in 4 continenti e 11 paesi. Sono ben 17 le opere architettoniche progettate da Le Corbusier aggiunte al patrimonio mondiale dell’Unesco. Nella motivazione si legge che gli edifici scelti sono «una testimonianza dell’invenzione di un nuovo linguaggio architettonico che segna una rottura con il passato».
La cappella Notre-Dame-du-Haut è una delle strutture più note di Le Corbusier e anche una delle opere di architettura sacra più importanti del XX secolo. Inaugurata nel 1955 e diventata patrimonio mondiale dell’Unesco come altre opere dell’architetto, è un gioco di forme bianche che giocano con i fasci di luce delle vetrate colorate.
Ma Le Corbusier non è stato solo un grandissimo architetto perché ha lasciato un segno profondo anche nel mondo del design e dell’arredamento. Un esempio sono la poltrona e il divano LC2 oggi prodotti da Cassina e formati da una struttura in tubolare di acciaio che racchiude i grandi e imponenti cuscini.
Dalle linee pure, sono un evergreen dal gusto contemporaneo che continuano ad essere prodotte ed hanno sempre un grande successo, sono infatti visibile in case private e strutture ricettive. Ancor più celebre, la chaise longue LC4 progettata insieme a Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand nel 1928 e proposta sempre da Cassina.
Dal design geometrico, la chaise longue è una culla in acciaio cromato con materassino in pelle e poggiatesta con imbottitura in poliestere diventata ormai un’icona nel panorama del design internazionale.
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