A VARESE
In mezzo al lago la civiltà delle palafitte
Mostra a Villa Mirabello fino al 4 settembre: dal Neolitico alla fine dell’età del Bronzo

In mezzo al lago si innalzano piattaforme di legno fissate sopra lunghi pali, scriveva Erodoto nelle Storie. La civiltà delle Palafitte, che vive ancora sotto la superficie dell’acqua, si è sviluppata anche in territorio lombardo: dei mille siti identificati nell’arco alpino, un ventina si trovano tra i laghi di Varese, Monate, Comabbio e Biandronno, con l’isolino Virginia, il più antico abitato palafitticolo dell’area, e tre di loro sono entrati a fare parte del sito seriale transnazionale Unesco “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino”. In occasione del decimo anno di questo riconoscimento, una mostra inaugurata a Villa Mirabello (durerà finao al 4 settembre) presenta le nuove acquisizioni sull’argomento e consente, tramite allestimenti multimediali, ricostruzioni, reperti e filmati, di immergersi tra terra e acqua, ripercorrendo le tappe dal Neolitico alla fine dell’età del Bronzo.
«La mostra è giocata sul passaggio dall’acqua alla terra, perché il nostro territorio è una linea di confine dove acqua e terra si avvicinano fino a scambiarsi i ruoli. L’idea è quella di calare il visitatore nell’ambiente dell’epoca, rendendolo protagonista dei cambiamenti. Tutto questo, aspetto non secondario, facendolo anche divertire», afferma Barbara Cermesoni che ha curato la mostra con Daniela Locatelli, avvalendosi di ricostruzioni realizzate dall’archeologo ricostruttore Cristiano Brandolini, mentre per riportare l’ambiente a 6mila anni fa il museo si è avvalso del paleobotanico Mauro Rottoli. Nelle sette sezioni in cui si sviluppa l’esposizione, oltre a immedesimarsi nell’habitat e nello stile di vita proprio del popolo delle palafitte, si possono approfondire i più moderni metodi di ricerca archeologica, subacquea e non, e le più recenti metodologie di studio e interpretazione dei dati archeologici. Il percorso si conclude con la ricostruzione virtuale di un villaggio dell’età del Bronzo, in cui sono esposti i reperti ritrovati nel “ripostiglio della Malpensa”, nei pressi di Somma Lombardo: schinieri, punte di lancia, falcetti, asce, elementi di ornamento che testimoniano il passaggio dalla civiltà delle palafitte alla cultura celtica di Golasecca.
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