MUSICA
Lo sperimentatore di suoni

È una figura ormai irrinunciabile per il mondo discografico. Il producer musicale, al contempo supervisore artistico, arrangiatore, specialista del mixaggio e del mastering. Nel cuore della provincia di Varese ha stabilito la propria casa-base uno più richiesti e ascoltati del panorama italiano contemporaneo. Valerio Rossi, professionista di punta della No Face Agency di Achille Lauro, opera infatti tra Roma, Milano e Fagnano Olona, dove ha fondato Phonica School, scuola per aspiranti dj, tecnici del suono e musicisti.
Rossi, che si è appassionato alla musica da bambino studiando chitarra, non ha dimenticato le circostanze della sua folgorazione: «Mio fratello è un musicista e ricordo ancora il giorno in cui trovai per casa il primo campionatore Yamaha, era il lontano 1999. Fu un amore a prima vista, un momento che mi ha segnato per sempre. Da lì cominciai subito a sperimentare con i primi macchinari analogici per creare e registrare musica, poi è arrivato Cubase, ProTools e infine Ableton…e oggi non faccio altro dalla mattina alla sera! In realtà nasco e rimango un produttore musicale, il fatto è che non amavo quando dovevo far mixare e masterizzare i miei brani da altre persone, non ero mai soddisfatto; quindi, verso metà del 2000 ho cominciato a studiare audio engineering per poi trasferirmi a Londra e completare gli studi nel 2010».
Pur definendosi un producer, Rossi è anche autore di musica elettronica per il progetto NHB, ingegnere del suono, sound designer: «Credo che un produttore moderno non possa veramente prescindere da nessuna di queste conoscenze- afferma. Poi ovviamente ognuno ha le sue specializzazioni, ma la tecnologia oggi è talmente vasta che per essere veramente al passo con i tempi occorre accostare alla formazione musicale classica anche un lato tecnico e ingegneristico imprescindibile. Da un lato le conoscenze musicali mi aiutano nella fase creativa consentendomi inoltre di collaborare con musicisti nei più disparati generi musicali, dall’altro, conoscere e maneggiare correttamente gli aspetti tecnici dell’ingegneria del suono e del sound design diventa cruciale per plasmare un suono professionale e personale allo stesso tempo, senza dover ricorrere ad aiuti esterni».
Come collaboratore dell’etichetta No Face, Rossi ha lavorato a dischi di Achille Lauro, Edoardo Bennato, Deborah Deluca.
«Quando si lavora come tecnici- spiega- l’unico obiettivo è quello di realizzare i desideri dell’artista, produttore o musicista che sia. Ovviamente cambia nettamente l’aspetto pratico del lavoro, infatti generi diversi richiedono sempre un approccio tecnico e artistico molto differente. Generalmente la musica moderna è più elettronica e di impatto, mentre la musica d’autore richiede sempre una maggiore organicità e un bilanciamento più incline a quello strumentale. Spesso nel primo caso si utilizzano anche tecnologie digitali e all’avanguardia mentre nei generi più autoriali mi capita di utilizzare macchinari vintage e analogici. Un bravo ingegnere audio deve saper coniugare le doti tecniche a quelle artistiche in modo da saper bilanciare il proprio lavoro in base al tipo di brano, sempre seguendo le intenzioni originali degli artisti».
Ai produttori è richiesto un alto tasso di specializzazione. Per questo Rossi crede fortemente nella formazione dei giovani. Nel 2013, quando era insegnante al SAE Institute di Londra, ha deciso di aprire Phonica School insieme agli esperti dj Michele Colombo e Raffaele Manicone e a Federico Demarinis, fratello di Lauro. «Vedere gli artisti e produttori del futuro crescere e sapere di poterli aiutare non ha prezzo. Nella scuola gravitano inoltre moltissimi talenti che ci aiutano anche come docenti. Penso a Caterina Mastaglio e Mattia Ditella che aiuto anche nel loro progetto su Sony Music, o a Nicola Iezzi, l’attuale bassista di Achille Lauro. In questo modo cerchiamo di formare i nostri ragazzi a 360 gradi, fornendogli non solo gli strumenti tecnici e teorici per affrontare una carriera proficua nel mondo della musica, ma cercando anche di indirizzarli professionalmente grazie alle nostre conoscenze maturate in anni di esperienza diretta sul campo. Credo che il fatto di avere un gruppo di lavoro così eterogeneo sia il nostro vero punto di forza».
Rossi si districa tra l’attività didattica e gli studi di registrazione, ma non solo: «Al momento, oltre a collaborare con numerosi artisti in vari generi musicali, sono molto concentrato nella collaborazione con il mio socio e amico Federico Demarinis. Produciamo musica insieme da più di quindici anni e finalmente abbiamo nuovamente il tempo di essere in studio con un nuovo progetto chiamato NØNE». L’album uscirà in primavera.
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