GRIGLIA
Tra fuoco, elettricità e gas

Non appena finirà maggiembre, ovvero questo mese di maggio che è assomigliato tanto a novembre, l’inizio dell’estate verrà contrassegnato probabilmente dal ritorno dei barbecue. Carne, pesce, verdure: la vecchia cara griglia rappresenterà anche un simbolo di ritorno alla normalità con le classiche “maratone” in famiglia o fra amici a suon di buona cucina e, finalmente, di convivialità.
Negli ultimi anni, accanto alla classica grigliatona preparata col fuoco della legna o della carbonella, hanno preso piede anche altri due tipo di barbecue: a gas o elettrico. Ecco vantaggi e svantaggi.
Barbecue a carbonella o a legna L’indubbio vantaggio consiste nel fatto che la legna o il carbone aromatizzano i cibi in modo inconfondibile, al punto che c’è chi usa tipi di combustibile diversi in base alla fragranza che vuole dare alle pietanze. Fra gli svantaggi, il fuoco va acceso con largo anticipo, perché è necessario attendere che la legna o il carbone diventino brace, prima di poter cuocere. Inoltre produce molto fumo, per cui può essere usato solamente all’aperto e spesso bisogna compiere dei contorsionismi per evitare di compiere un aerosol nocivo, anche se alcune novità tecniche permettono sia di contenere il fumo che di regolare il calore.
Barbecue elettrico Si tratta del più semplice da utilizzare, perché basta inserirlo in una presa di corrente. La griglia è riscaldata da una resistenza e bisogna solo attendere il raggiungimento della temperatura ideale per la cottura. Inoltre non produce fumo, per cui è possibile utilizzarlo anche in casa. Meglio posizionarlo sotto una cappa di aspirazione oppure areare l’ambiente dopo aver finito di cucinare per eliminare l’odore prodotto. Uno svantaggio è costituito dal consumo di elettricità che può essere piuttosto alto e che potrebbe causare anche un salto del contatore. Infine, il sapore dei cibi non è paragonabile a quello ottenuto con un barbecue classico a legna o a carbone.
Barbecue a gas Un metodo veloce e semplice, si può attaccare a una bombola o al rubinetto centrale del metano, a seconda della possibilità di avere una postazione fissa o mobile in giardino. In generale il sapore dato dalla legna non è raggiungibile, anche se in questo caso i grassi e i liquidi di cottura che cadono sulla fiamma ed evaporano contribuiscono ad aromatizzare i cibi. A scelta, è possibile scegliere un modello che comprenda una lastra di pietra posta sotto la griglia che impedisce il contatto diretto con la fiamma. Indipendentemente dal tipo di barbecue che si sceglie, è molto importante prendere tutte le precauzioni legate alla sicurezza, soprattutto nel caso in cui si utilizzi una fiamma accesa. Se si usa una bombola, meglio averne una di scorta, per impedire di doversi mangiare una tartare a causa dell’improvviso esaurimento del gas.
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