AGLI ARCIMBOLDI IL FAMOSO COREOGRAFO
Open: inno alla libertà in brevi quadri
Al teatro milanese uno dei fondatori dei celebri Momix

Firma le coreografie del Macbeth che il 7 dicembre inaugura la stagione della Scala. Ma il 4 dicembre è invece al Teatro Arcimboldi di Milano il suo nuovo spettacolo, Open, che, come lui stesso ha recentemente dichiarato in un’intervista a un settimanale, è un invito ad aprirsi all’amore, alla risata, al gioco attraverso quadri di danza su alcuni brani di musica classica che vanno da Khachaturian a Chopin, da Beethoven a Ponchielli, da Bizet a Tchaikovsky, da Debussy a Prokofiev, da Albinoni a Strauss a Bach («Olympiads» foto di Fabio Diena e «Three Fates» foto di Angelo Redaelli). Il nuovo spettacolo di Daniel Ezralow, coreografo di eccezionale talento artistico e straordinario virtuosismo tecnico e acrobatico, tra i fondatori dei celebri Momix, vede protagonisti per il tour nel nostro Paese otto ballerini italiani in un favoloso patchwork di piccole storie che strizzano l’occhio allo spettatore con numeri a effetto, multimedialità, ironia e umorismo. Intrattenimento puro che, come ha dichiarato Ezralow, vuole essere «un antidoto alla complicazione della vita» e che è un inno alla libertà creativa e ai successi creati dal coreografo, tra fantasia ed emozione. Quadri brevi e intensi su coreografie ingegnose che i ballerini eseguono magistralmente, in una fusione tra danza contemporanea e musica classica. E in un’apertura alla vita. Ezralow, che recentemente proprio in un’intervista ha dichiarato di non vedere l’ora di riprendere a ballare lui stesso dopo un intervento all’anca subito a marzo a seguito di dolori che lo accompagnavano da tempo, come coreografo si distingue da sempre per il suo linguaggio fatto da invenzioni sempre nuove e sorprendenti e ha firmato coreografie per molti festival internazionali e diverse compagnie. Ha realizzato tra le altre le coreografie per L’Olandese Volante di Wagner all’Opera di Los Angeles, di Houston e alla English National e nel 1994, oltre a debuttare come coreografo, primo ballerino e regista nello spettacolo multimediale Salgari, ha collaborato alla realizzazione delle coreografie del musical Love del Cirque du Soleil L’inizio delle sue collaborazioni per spettacoli in Italia è nel 2001 con la tv per lo show di Adriano Celentano, in seguito ha coreografato e co-diretto il musical Tosca-Amore Disperato di Lucio Dalla e ha collaborato con “Amici” di Maria De Filippi e per le coreografie di apertura di diverse edizioni del Festival di Sanremo. Nel 2005 ha ricevuto il Premio Ischia Gassman. Ha creato coreografie per video e tournée anche di Sting, Davide Bowie e Andrea Bocelli.
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