ARTE IN VETTA
Pasquetta, musei aperti al Sacro Monte
Un solo biglietto per visitare dalle 10 alle 18 la Cripta del Santuario, il Baroffio e il Pogliaghi
A Pasquetta i musei del Sacro Monte saranno aperti al pubblico e visitabili con un unico biglietto cumulativo valido per l’intera giornata. L’iniziativa è di Archeologistics, impresa sociale impegnata nella valorizzazione dei beni culturali.
Il percorso culturale riguarda i tre musei del Sacro Monte di Varese e prevede l’accesso alla Cripta del Santuario, al Museo Baroffio e alla Casa Museo Lodovico Pogliaghi. Con un unico pass cumulativo, al prezzo di 15 euro a persona, sarà possibile visitare tutte e tre le sedi museali dalle ore 10 alle ore 18, con ultimo ingresso alle ore 17. Il biglietto è valido per tutta la giornata e permette quindi di organizzare la visita con calma, scegliendo se fermarsi qualche ora oppure trascorrere l’intera giornata tra il borgo di Santa Maria del Monte, le bellezze storiche e naturalistiche del luogo e le cappelle del Sacro Monte di Varese.
LA CRIPTA DEL SANTUARIO
La Cripta del Santuario rappresenta il cuore storico e religioso del Sacro Monte, sito Unesco dal 2003. Al suo interno sono conservati i resti della prima chiesa costruita sulla montagna, affreschi del Trecento e Quattrocento e importanti testimonianze archeologiche. La visita consente anche di conoscere i lavori di restauro e le soluzioni ingegneristiche che hanno permesso la riapertura al pubblico della cripta nel 2015.
MUSEO BAROFFIO
Il Museo Baroffio è il più antico museo di Varese ancora visitabile. Qui è possibile ammirare capolavori dell’arte lombarda dal Medioevo al Settecento, insieme a opere fiamminghe e olandesi donate dal Baroffio e a lavori di importanti artisti europei del Novecento, tra cui Henri Matisse e Georges Rouault, in un percorso che unisce arte sacra, pittura europea e storia del territorio.
MUSEO POGLIAGHI
La Casa Museo Lodovico Pogliaghi è situata lungo il tratto finale del viale delle Cappelle. La casa fu la residenza dell’artista milanese Lodovico Pogliaghi, autore della porta del Duomo di Milano, che rimase affascinato dalla bellezza e dalla tranquillità del Sacro Monte e decise di costruire qui la propria abitazione, concependola come laboratorio e museo. All’interno della villa è conservata una vasta collezione internazionale d’arte, tra dipinti, sculture e arti applicate, e diversi reperti archeologici, tra sarcofagi egizi, oggetti greco-romani, porcellane e stampe orientali. La Casa Museo, di proprietà della Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, è stata riaperta al pubblico nel 2014.
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