TRIBUNALE
Processo Aspem Reti, «assolvete gli imputati»
In aula la richiesta dei difensori di Calemme, Sciretta e Battiston

«Assolvete tutti gli imputati». Questa la richiesta dei difensori di Ciro Calemme, Matteo Sciretta e Giacomo Battiston, nell'udienza di oggi - giovedì 20 febbraio - del processo per i lavori al Lido della Schiranna. Nell'udienza precedente il pm Lorenzo Dalla Palma aveva chiesto la condanna a quattro anni e mezzo di reclusione per l'ex amministratore unico di Aspem Reti Calemme e a due anni e otto mesi per l'imprenditore edile Sciretta, per il resto di peculato, e l'assoluzione del direttore dei lavori Giacomo Battiston.
Agli imputati viene contestato, tra l’altro, di aver fatto pagare alla municipalizzata - concessionaria del Lido - interventi di manutenzione e spese per materiali di consumo (per 73mila euro) che tra il 2014 e il 2016 avrebbe invece dovuto sostenere il gestore dell’impianto sportivo. I difensori (avvocati Stefano Bersani, Andrea Toppi e Alberto Zanzi) hanno smontato la ricostruzione dell'accusa, sostenendo che non ci siano prove ma solo una «montagna di illazioni» e parlando di una inchiesta «nata dall'intento deliberato di punire una parte politica». Chiesta quindi l'assoluzione da tutti i capi d'imputazione, anche quelli dichiarati prescritti. La sentenza del Tribunale arriverà il 15 maggio.
© Riproduzione Riservata