IN TRIBUNALE
Rivolta in carcere, condanne per diciannove mesi
Tre detenuti erano accusati dei gravi danni alla struttura varsina. Il processo si è svolto in contumacia perché gli imputati erano già stati espulsi

Arrivano le condanne per la “minirivolta” avvenuta l’11 agosto 2018 nel carcere dei Miogni di Varese. Tre detenuti stranieri causarono ingenti danni alla struttura aprendo idranti, allagando parte dell’istituto, danneggiando quadri elettrici e scagliando suppellettili contro le pareti e gli agenti.
LE CONDANNE
Oggi, mercoledì 5 marzo, il giudice monocratico Rossana Basile ha condannato due imputati a sei mesi di carcere per danneggiamento, mentre il terzo, colpevole anche di resistenza a pubblico ufficiale, ha ricevuto sette mesi. Durante l’episodio, i detenuti minacciarono gli agenti con frasi come «Vi ammazziamo!».
GIÀ ESPULSI DALL’ITALIA
Il processo si è svolto in contumacia, poiché i tre, di origine marocchina, sono stati nel frattempo espulsi dall’Italia. Erano difesi dagli avvocati Federico Bossi e Alessandra D’Accardio.
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