LA DEFAILLANCE
L’occhio e le mosche volanti
Il 70% degli italiani ammette di aver notato piccole macchie, puntini, linee o lampi

Non ci si rende conto di quanto sia importante ed essenziale la vista finché da un giorno all’altro non si nota qualcosa di diverso e strano e ci si preoccupa. Molte persone si chiedono se sia normale vedere all’improvviso dei corpi mobili, che in realtà non ci sono, nel proprio campo visivo; la risposta è sì, e non stiamo parlando di alieni, ufo o fenomeni paranormali; si tratta delle cosiddette "mosche volanti". Vedere «mosche volanti» o lampi di luce è più comune di quanto si possa pensare. Il 70% degli italiani ammette di aver visto queste piccole macchie, puntini, linee o lampi che appaiono da un momento all’altro nel campo visivo almeno una volta nella vita.
Il nome scientifico è miodesopsie (mosche volanti) o fotopsie (lampi di luce) e si verifica quando il vitreo, sostanza gelatinosa che si trova all’interno del bulbo oculare e in contatto con la retina si stacca. In particolare le miodesopsie sono secondarie ad addensamenti del corpo vitreo, mentre le fotopsie possono essere la diretta conseguenza di trazioni che il vitreo esercita sulla retina (trazioni vitreo-retiniche), oppure possono derivare anche da altre cause. Se questo accade è importante consultare un oculista perché può dipendere anche da un distacco della retina.
Le macchie e ombre possono essere di diverse forme e dimensioni e non rimangono mai ferme, diventano più intense quando si guarda un punto chiaro e luminoso ma nella maggior parte dei casi durano per un tempo breve.
Tra le principali cause la prima è semplicemente dovuta a qualcosa di transitorio che scompare dopo pochi minuti: per esempio, quando si guarda una superficie chiara o si passa rapidamente da un luogo molto buio.
In età avanzata, poi, il corpo vitreo subisce un deterioramento e dopo una fluidificazione della componente gelatinosa si possono formare piccoli frammenti o addensamenti che proiettano le loro ombre sulla retina. Più grave è il distacco della retina dovuto a miopia che è una delle cause più comuni di flash e fotopsie. Una gradazione superiore alle cinque diottrie rende il rischio di subire un distacco dieci volte superiore a quello di una persona senza questa patologia. Se si notano i sintomi meglio andare subito da un oculista poiché l'unico trattamento per il distacco della retina è la chirurgia, più specificamente la microchirurgia, e l'obiettivo è quello di rimettere la retina nuovamente sul piano coroideale.
Altro fattore è l’emicrania. Il mal di testa è una delle patologie più comuni nella popolazione e le emicranie molto più forti del normale possono causare anche disturbi visivi. Problemi che appaiono di solito 24 ore prima del mal di testa, per cui non ci si rende conto che siano associati all'emicrania; questo fenomeno si chiama «aurea oftalmica». Gli effetti più comuni sono: lampi di luce, punti neri, ipersensibilità alla luce e visione offuscata. Altri sintomi dell'emicrania sono brividi, perdita di appetito e persino vomito. La cosa normale da fare in questi casi è riposare finché i sintomi non passano, usare antidolorifici e avere pazienza.
Attenzione poi al melanoma oculare: il vedere macchie scure, lampi e ombre può essere causato anche dal melanoma oculare. È un tipo di tumore che colpisce l'occhio, difficile da individuare, quindi è molto importante fare controlli regolari con l'oculista nel caso in cui i flash persistano nel tempo.
Un ulteriore fattore è l’emorragia oculare: le fotopsie possono anche essere causate da un'emorragia oculare dovuta a volte a malattie come il diabete o l’ipertensione, dall'ostruzione dei vasi sanguigni o da lesioni oculari. Da considerare poi l'uveite, un'infiammazione degli strati dell'uvea nella parte posteriore dell'occhio. Questa infiammazione si manifesta anche con la visione di macchie scure e ombre. Di solito è dovuta a infezioni o malattie infiammatorie.
Non c'è un vero modo per evitare la visione di lampi o mosche volanti, perché sono spesso associate all'età o alla miopia, ma è sempre consigliabile prendersi cura di se stessi e cercare di prevenire l'invecchiamento prematuro degli occhi. Avere una buona cura degli occhi può aiutare, almeno in parte, a ritardare la comparsa di questi problemi.
© Riproduzione Riservata