L’ETA’ CHE AVANZA
Over 70: sette su dieci con la cataratta
I problemi iniziano dopo i 40 anni, quando le proteine del cristallino cominciano a rompersi

La cataratta è uno dei problemi alla vista più comuni e, prima o poi, colpisce quasi tutti. Il 71% degli italiani soffre di cataratta dopo i 70 anni, anche se i problemi possono iniziare già a 60 anni (per il 49%) o a 50 (per il 36%). Fortunatamente però alla cataratta c’è rimedio e si risolve in modo semplice, anche se si tratta pur sempre di un'operazione chirurgica. È causata da una progressiva opacizzazione del cristallino, la lente naturale dell'occhio che ci permette di vedere bene sia a distanza che da vicino. Questa perdita di trasparenza avviene generalmente con l’avanzare dell’età, quando si verificano una serie di cambiamenti nelle proteine del cristallino, che si degradano e causano l'opacità di questo obiettivo facendo apparire gli oggetti davanti ai nostri occhi sfocati, confusi o meno colorati. L'effetto è simile al guardare attraverso il parabrezza di un'auto quando c’è nebbia o se è pieno di polvere. I cambiamenti agli occhi si verificano dopo i 40 anni di età, quando le proteine del cristallino cominciano a rompersi, causandone l'opacizzazione. Solitamente le persone oltre i 60 anni iniziano ad avere un po' di offuscamento delle lenti. Tuttavia i problemi alla vista possono non manifestarsi per anni. E, sebbene l'età sia il fattore più comune associato alla comparsa della cataratta, ci sono anche altre situazioni che possono favorirne l’insorgenza.
Ecco i più comuni:
Cataratta congenita - Si tratta di cataratta già presente alla nascita di un neonato o che si sviluppa durante i primi mesi di vita ed è legata all'eredità genetica del paziente stesso o a una malattia avuta dalla madre durante la gravidanza come la rosolia, la varicella o la toxoplasmosi. È rara e può colpire uno o entrambi gli occhi e ha caratteristiche particolari: di solito viene rilevata perché il bambino ha un'opacità della pupilla che non sembra nera, ma bianca, e a volte mostra insoliti movimenti oculari molto rapidi (nistagmo).
Cataratta metabolica - Si tratta di casi direttamente collegati allo sviluppo di altre malattie, come il diabete. In questo caso le proprietà nutritive dell'umore acqueo sono influenzate dal glucosio incontrollato, che può provocare l'opacità del cristallino.
Cataratta traumatica -Problema causato da trauma all'occhio che è responsabile dell'opacizzazione della lente del paziente.
Cataratta tossica - Causata dal consumo di sostanze che favoriscono l'opacizzazione del cristallino. Possono essere sostanze tossiche per l'organismo così come alcuni farmaci, come i corticoidi.
Ci sono poi diversi tipi di cataratta, in base a dove si forma si parla comunemente di:
Cataratta nucleare - Quandoinizia nel nucleo o nella zona centrale del cristallino. È la più frequente e è associata all'invecchiamento. Colpisce la visione a distanza e ha una progressione lenta.
Cataratta corticale - Si verifica quando il cristallino comincia ad opacizzarsi nella corteccia periferica. In questo caso ne risente la visione da vicino.
Cataratta sottocapsulare posteriore - La cataratta inizia nella capsula del cristallino, lo strato più esterno della lente. Ha una progressione molto rapida e il sintomo più caratteristico è l'abbagliamento.
© Riproduzione Riservata