VIABILITÀ
Sesto Calende: nuove rotonde
Finanziate dalla Regione. Provinciale 69 più sicura

Saranno aperti presto i cantieri per realizzare le due nuove rotonde finalizzate a mettere in sicurezza il primo tratto della strada provinciale 69, tra Sesto Calende e Angera.
Meno rischi per gli utenti della strada; rallentamento e controllo della velocità dei veicoli; più sicurezza alle intersezioni con le vie Angera, Remo Barberi e Tortorino; collegamento con la pista ciclopedonale realizzata dall’Amministrazione comunale dal centro cittadino al rione Sant’Anna. Sono queste alcune degli obiettivi della costruzione della nuova rotatoria da 400.000 euro (contributo regionale) che avrà un diametro di 25 metri con un anello di rotazione di sette metri di larghezza e un’isola centrale, non sormontabile dai veicoli, di 11 metri di diametro.
La precedente amministrazione comunale Buzzi aveva ottenuto il finanziamento da Regione Lombardia nell’ambito della legge regionale 4 maggio 2020 numero 9 “Interventi per la ripresa economica” dopo l’emergenza Covid-19.
Con questo intervento si vuole riqualificare un tratto di Provinciale particolarmente pericoloso, dove si è verificato anche un incidente mortale due anni fa (un uomo che camminava a bordo strada era stato travolto da un’auto proveniente dal centro di Sesto). Questo tratto di Sp 69 è costituito da un rettilineo dove, nonostante il limite di velocità di 50 chilometri orari, i cartelli e i periodici controlli della polizia locale, spesso le auto sfrecciano ben oltre quella soglia.
La rotonda inoltre favorirà il collegamento alla pista ciclopedonale, oggi impossibile per la presenza del guard-rail che ne vieta l’accesso per motivi di sicurezza. Il nuovo rondò è stata progettata dall’architetto Vincenzo Curti di Stresa; l’appalto è stato assegnato all’impresa Rimoldi di Cerro Maggiore che, fra le tre ditte che hanno presentato l’offerta, ha proposto il maggior ribasso.
La seconda rotonda, che beneficia di un contributo regionale di 150mila euro, è prevista davanti all’ingresso del parcheggio Metropolis e sarà funzionale alla nuova sala Marna: consentirà infatti ai veicoli, una volta usciti dal parcheggio, di poter tornare verso il centro di Sesto, manovra attualmente impossibile.
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