IN GROTTA
Soccorso speleologico, il futuro passa da Varese
Al Campo dei Fiori prove tecniche di comunicazione digitale
La sicurezza in grotta passa da Varese. O meglio, dalle “viscere” del Campo dei Fiori.
Si è svolta nei giorni scorsi nella Grotta del Frassino, nella montagna varesina, un’importante esercitazione della Commissione Tecnica Speleologica (CTS) del Soccorso Alpino e Speleologico. Negli ultimi giorni i tecnici hanno testato tecnologie d'avanguardia destinate a rivoluzionare i collegamenti durante i soccorsi in grotta.
L'obiettivo principale è superare i limiti del tradizionale doppino telefonico analogico. Sono stati testati tre sistemi wireless a rete mesh: una tecnologia decentralizzata che, tramite nodi ripetitori, crea una vera "internet ipogea" capace di trasmettere non solo la voce, ma anche immagini, testi e dati in tempo reale.
Parallelamente, lo sviluppo del sistema Ermes ha permesso di simulare l’invio di dati diagnostici dal cuore della montagna verso l’esterno, garantendo al personale sanitario il supporto specialistico da remoto. I test si sono concentrati sull’ottimizzazione del segnale anche in presenza di cavi degradati o interferenze.
Questa integrazione tra analogico e digitale segna un passo decisivo per la sicurezza e l'efficacia degli interventi in ambienti impervi.
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