QUANTE BUGIE
Asma e fake news

Si stima che nel mondo circa 339 milioni di persone soffrano di asma e che questa malattia provochi ogni anno oltre 400.000 decessi. Il problema è diffuso ma anche per questa malattia sono tante le fake news che circolano. Per questo, “Scoprire idee sbagliate sull’asma” è stato lo slogan della Giornata mondiale dell’asma.
L’asma bronchiale è una malattia cronica caratterizzata da attacchi ricorrenti di respirazione difficoltosa legata all’infiammazione delle vie aeree.
Sebbene non possa essere curata, è possibile gestirla per ridurre e prevenire gli attacchi di asma. Ma secondo l’Oms, il 5-10% degli asmatici soffre di asma grave per un inadeguato trattamento. Il tema del World Day 2021 è un invito all’azione per affrontare i falsi miti diffusi su questo tema, ad esempio: “l’asma è una malattia infantile e passa con l’età“, “è contagiosa“, “chi soffre di asma non dovrebbe fare esercizio fisico“, “è controllabile solo con steroidi ad alte dosi.” In realtà, ricorda la Global Initiative for Asthma, l’asma può manifestarsi a qualsiasi età, tuttavia nei bambini è più facile che sia collegata ad allergie mentre quando insorge da adulti è collegata a altre condizioni.
Non è contagiosa, ma le infezioni respiratorie virali possono causare attacchi di asma.
Quando questa condizione è ben controllata, i soggetti asmatici sono in grado di anche praticare sport di alto livello, anzi ne hanno benefici. Infine, l’asma è più spesso controllabile con steroidi per via inalatoria a basso dosaggio. Tante le iniziative previste per migliorare la consapevolezza sul problema.
In Italia l’Associazione Respiriamo Insieme-APS ricorda le tante azioni messe in campo: una gara di meme, una community, un video e una survey.
Ma rilancia anche la petizione, conclude la presidente Simona Barbaglia, «per distinguere l’asma dall’asma grave, prevendo per quest’ultima un più ampio ventaglio di prestazioni diagnostiche e terapeutiche gratuite».
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