CUCINA
Tartufi dal deserto

Abituati come siamo a considerare i tartufi una specialità del Bel Paese pensare di trovarli nei suq delle città del Nord Africa, del Vicino e del Medio Oriente può sembrare strano.
Eppure nei terreni sabbiosi di queste zone cresce il tartufo del deserto che è considerato una prelibatezza: appartiene al genere “Terfezia” (e non al genere “Tuber” come i nostri), ha un colore chiaro e un profumo più delicato.
Il prezzo è più abbordabile anche perché è più semplice trovarlo: al momento della maturazione buca il terreno e viene alla luce sotto le piante di “Helianthemum”.
In Marocco è chiamato “terfez” e viene cucinato con carne e verdure. Dalle documentazioni storiche sembra che questo fungo fosse conosciuto e commercializzato anche al tempo dei Romani che lo apprezzavano e lo consumavano con miele e selvaggina.
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