SONNO
Una buona notte? Attenti ai cibi

Dormire è fondamentale per il nostro equilibrio psicofisico, esattamente come mangiare o bere.
A tutti sarà capitata una notte insonne, e quando si riposa male la giornata da affrontare appare come una lunga corsa ad ostacoli tra faticabilità, sonnolenza, deficit di attenzione, irritabilità e ridotte performance lavorative. Il sonno è importante sia in termini qualitativi che in termini quantitativi.
Una persona può dormire anche 7-8 ore ma svegliarsi comunque stanca e col peso di non aver riposato bene. La sensazione di benessere al risveglio è il miglior parametro per giudicare se il nostro sonno è stato qualitativamente e quantitativamente sufficiente e quindi in grado di farci affrontare la giornata al meglio. I consigli e rimedi utili per dormire bene interessano: stile di vita, dieta e nutrizione, materasso, posizione durante il sonno, peso corporeo, respirazione e condizione psicologica.
Iniziamo col dire che una certa regolarità delle abitudini favorisce il sonno. Svegliarsi, mangiare, dormire, lavorare, fare sport, divertirsi, socializzare e addormentarsi più o meno sempre agli stessi orari garantisce un certo equilibrio. Le attività fisiologiche infatti, compreso il sonno, vengono pianificate ed organizzate dal nostro cervello; scombussolando eccessivamente le nostre abitudini il sistema nervoso non è in grado di prepararsi a dormire. Anche dieta ed alimentazione rivestono un ruolo fondamentale per permetterci di riposare bene. La cena, generalmente, non deve essere assolutamente troppo vicina al sonno (meglio almeno tre ore prima), in particolare se abbondante o comunque poco digeribile. Questo perché l’elaborazione gastrica, intestinale, pancreatica ed epatica richiede energia e soprattutto una posizione eretta. Viceversa, per molti è difficilissimo addormentarsi a stomaco vuoto e sussiste la tendenza a svegliarsi per la fame.
Questo problema è facilmente risolvibile mangiando un piccolo spuntino mezz’ora, o meglio ancora, un’ora prima di dormire. Un approfondimento lo merita la questione dei carboidrati nella dieta. I carboidrati sono necessari per dormire bene. Digiuni, diete fortemente ipocaloriche e soprattutto low-carb sono nemici del dormire bene. Ciò non significa che si debbano mangiare più carboidrati alla sera ma che nel complesso è importante non eliminarli dall’alimentazione.
L’alcol etilico, invece, è un grande nemico del sonno. Essendo una sostanza psicotropa agisce sul sistema nervoso centrale alterandone la funzionalità. Più precisamente, l’alcol etilico interferisce con i cicli del sonno ostacolandone il normale decorso e riducendo l’effetto riposante. Prima di andare a dormire non è consigliabile assumere nemmeno tè, caffè, cioccolata o energy drink. Soprattutto le metilxantine, quali teobromina, caffeina e teofillina hanno un’azione stimolante sul sistema nervoso centrale ostacolando così il sonno.
La posizione migliore per dormire? I medici concordano sul fatto che sia quella supina (a pancia in su). Aiuta a prevenire i problemi posturali, i dolori di schiena e le tensioni alle articolazioni. Serve però un cuscino che rispetti l’allineamento della colona vertebrale. Il consiglio per chi tende a dormire sulla schiena è di utilizzare un cuscino basso per la testa e un secondo cuscino sotto le ginocchia per rilassare maggiormente la colonna vertebrale e mantenere una naturale curva della schiena.
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