UNA VITA IN DIVISA
Va in pensione il difensore dell’ambiente
Il brigadiere capo Salvatore Di Bella, comandante del Nucleo carabinieri forestale di Cunardo, premiato dai colleghi con una targa

Il brigadiere capo Salvatore Di Bella, comandante del Nucleo carabinieri forestale di Cunardo, va in pensione dopo oltre trent’anni di impegno in difesa dell’ambiente. Una lunga carriera. E tutti i carabinieri forestali della provincia di Varese, insieme al tenente colonnello Fabio Scordo, comandante del Gruppo carabinieri forestale di Varese, lo hanno ringraziato con una targa. "Con profonda stima e gratitudine per aver prestato servizio per 33 anni, con grande capacità, dedizione, coraggio e senso del dovere": questo il pensiero inciso sulla targa.
Di origini siciliane, assunto nel Corpo Forestale dello Stato l’ 11 maggio del 1992, Di Bella ha frequentato la scuola forestale di Cittaducale. Una volta superato il corso di formazione, ha inizialmente prestato servizio al Comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Varese, per poi approdare alla stazione forestale di Cunardo, dove è rimasto come comandante anche dopo il passaggio nell’Arma dei Carabinieri.
Di Bella ha affrontato e risolto numerosi casi riguardanti rifiuti, abusi edilizi e paesaggistici, tagli boschivi, maltrattamento animali e incendi boschivi. Inoltre, ha fatto parte delle squadre che hanno realizzato nel 2015 l’«Inventario Nazionale delle Foreste e dei Serbatoi di Carbonio».
Per l’attività in soccorso alla popolazione del paesino di Monteviasco, rimasto isolato a causa dell’interruzione della funivia, Di Bella ha ricevuto dall’Arma dei carabinieri il premio Salvo D’Acquisto. Ed è stato insignito durante il periodo della pandemia con il nastrino di merito Covid 19 e con la Croce d’oro per lunga anzianità di servizio.
Negli anni Di Bella è diventato un punto di riferimento per tanti colleghi anche giovani, cui ha saputo trasmettere professionalità e passione.
© Riproduzione Riservata