SALUTE
Vaccini gratuiti per influenza e Covid
Da lunedì 4 novembre, anche in farmacia. Iniezioni già a quota 70mila

Liberi tutti. Dall’influenza. Da lunedì 4 novembre chiunque potrà vaccinarsi gratuitamente. Sono già oltre 70mila le persone che in provincia di Varese hanno deciso di sottoporsi al vaccino (dati delle due Asst). Una adesione considerata più che buona. Si deve però fare ancora di più. Il picco influenzale è previsto per Natale, dunque un po’ in anticipo rispetto al solito e se non si vogliono trascorrere a letto le vacanze di fine anno, malati, meglio correre ai ripari.
TEMPESTA AGLI ANTIPODI
In Australia, dove l’inverno è finito, l’influenza ha colpito duro causando milioni di ospedalizzazioni e il virus H3N2, ribattezzato “australiano”, perseguiterà anche noi. Dunque, bisogna proteggersi. Non solo per non fermare le nostre corse quotidiane. «Il vaccino è importante per tutti, per noi e per tutti quelli che abbiamo intorno, visto che l’Italia è un Paese di fragili - dice Francesco Dentali, presidente nazionale Fadoi (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti) e direttore del Dipartimento di Area medica dell’Asst Sette Laghi -. Un cittadino su 4 ha più di 65 anni, abbiamo milioni di persone con malattie croniche come diabete, scompenso e Bcpo, cioè la pneumopatia cronica ostruttiva». Vaccinarsi per proteggere tutti, insomma. Nel Varesotto l’adesione alla campagna è stata buona finora ma la prova del nove arriva adesso con il “vaccino libero” e con l’avvicinarsi del periodo peggiore per la diffusione del virus. Ricordiamoci che ci vogliono circa due settimane per ottenere una buona copertura vaccinale. Nel dettaglio, all’Asst Sette Laghi si contano 35.585 antinfluenzali somministrati di cui 3.815 in ospedale. Gran lavoro fatto dai medici di base (31mila somministrazioni). Ci sono poi i vaccini fatti nelle Rsa e nelle strutture residenziali. Dalla direzione dell’Asst Sette Laghi coordinata da Giuseppe Micale sottolineano che «tra novembre e dicembre verranno organizzato altri open day vaccinali in tutti i distretti» e dunque ci si potrà recare nelle case di comunità per avere il vaccino.
COME FARE PER RICEVERE LA SOMMINISTRAZIONEe
Per vaccinarsi i cittadini potranno rivolgersi al proprio medico o in alternativa alle farmacie e ai centri vaccinali delle Asst.
La prenotazione si può effettuare tramite la piattaforma Prenota Salute Online di Regione Lombardia. Ulteriori informazioni e supporto alle prenotazioni al numero verde 800 894 545, da lunedì a venerdì dalle 8 alle 19.
NELLE FARMACIE
In provincia di Varese sono circa 90 su 250 le farmacie che propongono il vaccino. «Abbiamo somministrato oltre 7mila dosi», dice Andrea Pomi, vicepresidente di Federfarma (presidente Luigi Zocchi). Dato da aprile scorso, ma naturalmente il picco è delle ultime settimane.
In farmacia moltissimi si sono rivolti anche per ricevere il vaccino a pagamento, senza attendere il 4 novembre o perché non rientranti nelle categorie a rischio per patologia, età o professione. «Tutti i farmacisti abilitati a somministrare i vaccini hanno eseguito corsi specifici», ricorda Pomi.
COVID
Indicata, a maggior ragione per i soggetti più fragili, la somministrazione anche del vaccino per il Covid. Sono state 2.738 le inoculazioni da aprile a oggi nelle 60 farmacie che aderiscono alla campagna anti-Covid. L’Asst Sette Laghi ha somministrato 1.439 anti-Covid mentre i medici di base 1.847. Metà delle persone che si rivolgono ai distretti della Sette Laghi insieme all’antinfluenzale sceglie anche di vaccinarsi per il Covid.
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