BENESSERE
Vapori, caldo momento per se stessi

Durante le feste puoi... ritagliarti qualche ora da dedicare al relax e al benessere fisico fuggendo da panettoni e pandori, pranzi che assomigliano a banchetti di nozze, adunate con parenti ed amici.
Come? Il rimedio migliore è quello di trovare rifugio all’interno di una sauna o di un bagno turco.
LA SAUNA
Nata in Finlandia, ha origini antiche: sembra sia stata creata intorno al 1100. Le prime erano costruite e utilizzate principalmente per essere delle dimore invernali.
Secondo alcune leggende nella sauna vivrebbe un piccolo gnomo che deve essere trattato con rispetto per avere la sua protezione e non subire punizioni. La temperatura interna è regolata in modo da essere compresa tra gli 80 ed i 90 gradi, mentre l’umidità non supera il 20 per cento.
Per generare calore si utilizzano stufe a legna o elettriche che provocano un’altissima sudorazione e traspirazione della pelle. La pratica corretta per la sauna secca prevede di alternare minuti nella sauna (il tempo di permanenza raccomandato è di circa un quarto d’ora) a bagni in acqua fredda o docce fredde.
Dopo aver reintegrato i liquidi persi ed esservi rivestiti, accertatevi che il corpo sia pronto a tornare alla temperatura esterna. Soprattutto se fuori fa freddo. Non farla se si soffre di problemi cardiaci, febbre, ferite e infiammazioni in corso e se si è in gravidanza.
BAGNO TURCO
Ha origini lontane che risalgono perfino agli antichi egizi. La temperatura è mantenuta costantemente tra i 35 ed i 50 gradi mentre l’umidità è stabilizzata tra il 90 ed il 100 per cento. L’ambiente tipo del bagno turco è rivestito in marmo e il calore è diffuso tramite delle apposite bocchette che spingono il vapore acqueo dal basso verso l’alto, creando della nebbia, spesso arricchita da oli essenziali come quello di eucalipto. Il percorso è diviso in tre fasi. Nella prima si rimane per almeno 15/20 minuti in un locale molto caldo. In seguito ci si sposta in una sala tiepida per favorire il passaggio tra il caldo e il freddo dell’ultima fase, vale a dire l’immersione per pochi minuti in acqua fredda. Alla fine del trattamento viene consigliato un riposo di 20 minuti oppure si possono effettuare dei massaggi - come dice la tradizione marocchina - con olio di Argan, sapone nero o argilla. È molto importante reintegrare i liquidi persi tramite la sudorazione.
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