LA RASSEGNA
Varese canta Madunina nel ricordo di Giovanni D’Anzi
Primo appuntamento di “Teatro Musica” con Piero Colaprico, Sarah Stride, Gigi Marson e l’oste Bissolotti. Il tributo al compositore milanese

Milano chiama, Varese risponde. Almeno per quanto riguarda “Teatro Musica“. Tutto esaurito venerdì sera – 21 marzo – in Sala Montanari per il primo dei tre appuntamenti organizzati dall’Assessorato alla Cultura per rendere omaggio ad artisti milanesi che hanno fatto la storia non solo della musica.
LO SPETTACOLO
Ad aprire è stato lo spettacolo Non dimenticar le mie canzoni, tributo a Giovanni D’Anzi, a lui si deve, tra l’altro, Madonina, autentico inno della metropoli meneghina. Sul palco Piero Colaprico, giornalista, scrittore, direttore del Teatro Gerolamo di Milano, in questa occasione nel ruolo di autore e attore. Al suo fianco la cantante Sarah Stride, il pianista Gigi Marson e l’oste Bissolotti. Un fortunato viaggio nella macchina del tempo – il periodo d’oro del Maestro andò dalla metà degli anni Trenta fino alla fine dei Cinquanta – fatto di parole e note che ha incontrato il favore del pubblico. La serata è iniziata con un fuoriprogramma: una signora dalla platea è salita sul palco per cantare.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
Se per il D’Anzi il sold out si è concretizzato all’ultimo, estremamente chiara è la situazione per il prossimo teatro-canzone, con Stefano Orlandi e la sua band, il 4 aprile, dedicato a Enzo Jannacci: Sala Montanari al gran completo con tanto di lista d’attesa. Ancora disponibilità invece per l’ultimo incontro, l’11 aprile, con Jacopo Fo che si misura con il repertorio del padre, il Nobel Dario. Ingresso gratuito, prenotazione su Everbrite.
© Riproduzione Riservata