L’EVENTO
Varese, San Giuseppe: tortelli e preghiere
Tre giorni di appuntamenti in piazza

Una tre giorni dedicata al patrono dei papà e dei lavoratori. La festa di San Giuseppe con il patrocinio del Comune di Varese si svolgerà infatti domani, mercoledì 19 marzo come festa liturgica, mentre sabato 22 e domenica 23 marzo il santo verrà celebrato con la festa in piazza e con l’attesa tortellata benefica (meteo permettendo).
«Una festa che ha diverse caratteristiche, culturali, spirituali, oltre al fatto di essere capace di aggregare le persone», ha sottolineato Giuseppe Caffarelli del comitato organizzatore. Il prevosto monsignor Gabriele Gioia ha richiamato l’unicità dell’appuntamento cittadino, a partire dal fatto che si svolge in centro, in un punto di forte passaggio dei varesini. «La chiesa di San Giuseppe è un tesoro prezioso, un polmone di spiritualità a Varese – ha continuato -. E continua a restare aperta, anche dopo la partenza delle suore, grazie alla disponibilità dei volontari».
Il prevosto ha anche sottolineato come la festa cada in quaresima, unica eccezione insieme alla festa dell’Annunciazione.
Ricco il cartellone di iniziative e proposte della festa. Diverse le visite alla chiesa a cura della guida Elena Ermoli. «Tanti i gioielli nascosti, le bellezze che si scoprono ad ogni visita», rimarca la guida.
Tra gli appuntamenti di maggior successo la Tortellata benefica di San Giuseppe che sabato e domenica, sotto la direzione di Guido Castelli, raccoglierà fondi per le famiglie bisognose seguite dalla Caritas parrocchiale.
Clou dei festeggiamenti, domenica alle 15, il corteo in costume, iniziativa a cura del Gruppo Teatro di via Frasconi e del gruppo teatro Uni3 con partenza da piazza San Vittore e arrivo in piazza San Giuseppe. Ad aprire il corteo la Sacra Famiglia, con Maria (impersonata dalla poetessa ed attrice Valentina Vannetti) sul dorso di un asinello. A chiudere questo momento, una rappresentazione teatrale con la regia di Marina Mazzoli.
Ad illustrare la figura di San Giuseppe è previsto l’intervento di monsignor Gioia che, domenica alle 11, interverrà sul tema “Chi ti ha convinto e perché mai”. Sempre domenica, alle 17, spazio alla musica con il concerto della Corale San Carlo di Induno Olona diretta dalla maestra Tiziana Mottino. Una festa importante, che torna ancora una volta in città e che è sempre stata strettamente intrecciata alla storia di Varese, come ricorda Angelo Antonetti, un altro attivissimo volontario del comitato organizzatore. A mobilitarsi sono in tanti, tutti a confidare sulla clemenza del meteo almeno nei tre giorni di festa.
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