MINORENNE DENUNCIATO
Minaccia compagno di scuola col martelletto
Aggressioni, estorsioni, cyberbullismo: aumentano i reati tra gli studenti del Vco
Minaccia un compagno di scuola con un martelletto frangivetro: denunciato dai carabinieri del comando provinciale.
Nei giorni scorsi i militari sono intervenuti in un istituto
scolastico del Verbano poiché uno studente, nel corso di una lite, aveva minacciato un altro allievo con l’attrezzo da usare nelle situazioni di emergenza. L’immediato intervento del personale scolastico ha evitato ulteriori conseguenze e l’autore del gesto, una volta in caserma, è stato denunciato alla Procura per i Minorenni e affidato ai genitori.
Ma non si tratta purtroppo di un caso isolato. L’attenzione dei carabinieri - spiega una nota dell’Arma - rimane alta sul fenomeno della devianza all'interno degli istituti scolastici. In questo ultimo periodo si è infatti verificata una serie di episodi che hanno interessato diversi istituti del Vco e che hanno visto l’intervento dei carabinieri in occasione di reati, riconducibili in modo particolare all’uso improprio delle tecnologie digitali e in alcuni casi all’utilizzo di armi bianche. Sono stati registrati numerosi interventi per liti tra studenti, sfociati in lesioni personali, come in un caso avvenuto in una scuola del Verbano, dove un alunno è stato denunciato per aver colpito un coetaneo; in un altro istituto, i militari hanno accertato un’estorsione continuata ai danni di un minore, costretto quotidianamente a consegnare somme di denaro sotto la minaccia di violenza fisica. In un altro caso sono stati documentati, con i cellulari, degli atti di bullismo poi diffusi sui social media, nonché l'acquisizione fraudolenta di contenuti intimi poi diffusi senza consenso. E alcuni istituti scolastici sono stati bersaglio di atti vandalici alle infrastrutture e di imbrattamenti con scritte “dal contenuto ideologico inappropriato”.
L'Arma dei carabinieri, oltre ad esercitare un’attività di controllo sulla dispersione scolastica (in base al decreto Caivano), prosegue nell'opera di sensibilizzazione presso gli istituti della provincia, con periodici incontri con gli studenti delle scuole medie e superiori, per promuovere la cultura della legalità, affrontando le tematiche più sensibili per i giovani, quali l’abuso di sostanze, l’uso consapevole dei social media e i comportamenti riconducibili al bullismo, cyberbullismo e all’uso improprio degli smartphone.
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